NICK CAVE e Warren Ellis firmano la colonna sonora di “Wind River”

“Wind River” è un thriller americano la cui regia porta la firma di Taylor Sheridan. Noto principalmente come attore e sceneggiatore, qui Sheridan si cimenta per la seconda volta dietro la cinepresa. Ambientato nel Wyoming e durante la stagione invernale, il film si sviluppa attorno alla scoperta del corpo senza vita di una ragazza nel mezzo di una riserva indiana. Ad indagare sul delitto l’agente dell’F.B.I. Jane Banner ed il cacciatore che ha ritrovato il corpo, Cory Lambert.

Presentato lo scorso gennaio al Sundance Film Festival 2017, “Wind River” va a concludere una trilogia di sceneggiature scritte proprio dal regista, che per la colonna sonora di questo ultimo capitolo si è affidato alla coppia ormai più che consolidata formata da Nick Cave e Warren Ellis.

“Wind River” conta un totale di 23 tracce la cui durata è molto breve ma decisamente intensa: 44 minuti di ascolto nei quali si incontrano disperazione, paura ed un grande senso di perdita interiore, ritrovando tuttavia uno spiraglio di luce solo verso la conclusione del disco.

I brani sono per lo più strumentali ed il fil rouge che li lega l’uno all’altro è la presenza dominante del violino. Nick Cave presta la sua voce quasi atona, sussurrata e stanca, in appena tre episodi – ‘First Journey’, ‘Second Journey‘, ‘Three Seasons In Wyoming’.
È quanto basta per riportare alla mente la figura del Grande Spirito, la concezione di “essere supremo” diffusa tra i nativi americani.

Il sound ricercato di Warren Ellis ricrea nell’immaginario terre lontane e desolate, dove la presenza (e la sopravvivenza) dell’uomo vengono messe a dura prova dalla rigidità delle condizioni climatiche.

In questo senso, il violino, esterna timidamente un lamento straziante che brano dopo brano porta inevitabilmente il ricordo di una triste realtà: dal film si passa alla vita privata, e nel caso di Nick Cave è impensabile non percepire, ancora, il dolore legato alla perdita del figlio Arthur avvenuta nel 2015.

Hunter’, letteralmente ‘cacciatore’, è il brano che personalmente più mi ha colpito. L’incedere è lento come il resto dei brani, ma qui il violino assume un basso profilo, più dolce e dai toni speranzosi. In netta contrapposizione, invece, con l’agghiacciante ed inattesa ‘Meth House’.

“Wind River” è una colonna sonora raffinata, frutto di un lavoro lineare ma ricco di dettagli preziosi. Come un abito di sartoria cucito a mano, è la veste perfetta per il film di Sheridan.

NICK CAVE & The Bad Seeds

sabato 4 novembre – PADOVA – Kioene Arena
lunedi 6 novembre – MILANO – Mediolanum Forum
mercoledi 8 novembre – ROMA – Palalottomatica
Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/nickcave2017

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