MONDO NAIF – Turbolento

mondo-naif2015 DreaminGroilla Records / Dischi Bervisti

Da Treviso il graffio  stoner dei Mondo Naif con Turbolento, secondo disco per questa band che si imparenta subito con i calori 90tiani di stampo Karma Maelstrom, Niente,  Ritmo Tribale Scatole magiche e più in  stretto impatto con le sulfuree esalazioni di certi Fluxus Thc a completare il proprio muro di suono, la propria energia plumbea che in dieci dardi distorti fa saltare in aria qualsiasi stato di calma o tranquillità.

Un disco che guarda anche oltre Oceano, dentro quelle matasse di jack infiammati che dai Soundgarden e Kyuss ( per citarne alcuni) fustigano visioni e deliri dentro un vortice di energia tra il maledetto e l’ossesso e che poi  – una volta amalgamato – diventa divinazione e subbuglio per anime in pena, spiriti atmosferici, allucinati.

Impero di rifferama, percussioni notturne, pads intermittenti di movenze trascinate e pedaliere in cortocircuito, Turbolento è un disco che “stacca” sulla media delle produzioni d’intorno, un fagocitare sensazioni e stimoli elettrici di grande impatto, melodie lancinanti che finiscono a ronzarti attorno alla testa come mosche infette di fascino; questa è la fatica della formazione veneta che sicuramente colonizzerà ascolti e scaffali di collezioni, i disco che proprio ci voleva per terremotare l’ammuffita scena d’oggi.

Asterisco d’obbligo per due brillantini estetici, ovvero la cadenza slogata blues di Verve e  il macramè acustico di cordame ispanico che ricama gli stupendi 51 secondi della Dantesca Vexilla regis prodeunt inferni, due castoni che in questa collana amperica, fanno la loro porca figura in surplus, stramaledettamente porca.

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Max Sannella

Max Sannella

Giornalista che crede che la musica sia la via maestra di tutto per arrivare al tutto.