LASCIMMIA – LaScimmia

lascimmiaLaScimmia è l’album di debutto dell’ omonima band trevigiana, uscito a Febbraio, frutto della collaborazione tra SISMA e DISCHI SOVIET STUDIO. Non sorprende che l’immediatezza compositiva stia alla base di tutto il lavoro, che è stato concepito in 6 mesi e ha preso definitivamente forma tra le mani di Giulio Ragno Favero (Teatro Degli Orrori) presso il Lignum Studio a Villa Del Conte (PD) in una sessione di soli cinque giorni. Lo stesso nome del gruppo è un’ode alla primordialità della musica e l’auspicio di un ritorno alle origini, a qualcosa che si è perso per strada o non riesce ad arrivare intatto al futuro. A costo di sembrare ripetitiva: i Verdena, nel lontano 1999, diventavano la band rivelazione dell’anno, ma il 2016 non è il 1999. Gabriele Marino, voce e chitarra, è l’autore dei testi di un album di formazione che forse non ha ancora trovato una sua identità.

Procedendo per esempi, non paragoni: Alberto Ferrari si è inventato quel modo tutto particolare di scrivere i testi e la sua sperimentazione musicale, spesso sfociata in psichedelia, ha fatto scuola; Davide Autelitano de I Ministri ci mette i polmoni e i testi di Federico Dragogna hanno una capacità più unica che rara di creare immagini, mondi, universi; i Fast Animals and Slow Kids nell’ultimo anno sono diventati portavoce dei poco più che ventenni grazie a testi e melodie semplici e immediate. Sconsiglio un collage dei sopracitati. Quindi ci si trova a un bivio: scegliere una direzione o inventarsela di sana pianta? La qualità c’è, pure l’attitudine radiofonica, gli arrangiamenti sono impeccabili, manca soltanto un punto di forza.

Fiori Nuovi, il primo singolo, è in assoluto il più orecchiabile, perché è il più curato o semplicemente il più fortunato? Il video, uscito sempre a febbraio, porta la firma di Mauro Lovisetto, grafico e regista di video musicali di artisti quali Il Teatro degli Orrori, Tiziano Ferro e Vasco Rossi. Come Stanno le Cose pecca di ingenuità, Galassie e Deserti e Legione sono un chiaro omaggio a I Ministri, La Verità sta nel Pezzo grida Verdena ad ogni accordo e Altopiani invece Fast Animals and Slow Kids. Il Mare tratta argomenti a me (a voi, a tutti) cari, quali I TUBI, i vodka tonic e quel disco, impossibile sottrarsi. Tempokane forse è la più matura, i “Non capiranno mai” ripetuti all’infinito sono genuini, riescono ad essere immediatamente più incisivi di Come Stanno le Cose. In definitiva il disco funziona perché va sul sicuro, giocandosi elementi che funzionano, soprattutto negli ultimi anni. Un’opera prima con una rete di sicurezza.

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Pagina fb https://www.facebook.com/LaScimmialaBand/
Album https://lascimmiaband.bandcamp.com/

Tracklist:
1 Galassie e Deserti
2 Delirio di Onnipotenza
3 Tempokane
4 Fiori Nuovi
5 Il Mare
6 Altopiani
7 La Verità sta nel Pezzo
8 Legione
9 Come Stanno le Cose
10 KRAKATOA
11 Vado a Ballare la Techno

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Elena Donatello

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Anello di congiunzione tra le Spice Girls e Burzum fin dal 1988

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