Conny Ochs – Doom folk

Exile on Mainstream

Il musicista tedesco, dopo aver capitalizzato l’esperienza con Wino (chitarrista di The Obsessed), riparte con un disco, che deve molto alla tradizione folk di matrice Usa, ma che ha sullo sfondo anche elementi doom, benché molto mediati da un songwriting carico di urgenze e dolcezza.

L’approccio musicale di gran parte di questi dodici brani è di un folk metal acustico, a volte intarsiati dalla seconda chitarra elettrica. Il risultato è un insieme di ballate sospese tra folk e hard-metal elettroacustico, che siano con un incedere più intenso (“Crawling”) o che debbano molto al blues, come il proto-metal, introdotto dal bottleneck, di “Oracle” o le malinconie espresse in “Sweet delusion”, che deve molto a Townes Van Zandt.

Se poi con “Moon”, Ochs ha un fare molto romantico e poetico con “Gun in the cradle” raggiunge l’apice della ballata folk.

About the author

Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti, ricercatore/sociologo delle migrazioni, counsellor, con una grave, cronica ed irreversibile dipendenza da rock.

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