Cesare Livrizzi – Milano non contiene amore

In principio è arrivato il titolo, da cui una milanese doc come me non può che essere smossa, poi le interessanti sinergie dell’album hanno solleticato la mia curiosità, infine l’ascolto, intenso e spiazzante.

“Milano non contiene amore” è l’opera seconda di Cesare Livrizzi (siciliano di nascita, bolognese di natali artistici e milanese di adozione), prodotto da Marco Parente e che vede la partecipazione di Vincenzo Vasi (basso e tastiere), Valeria Sturba (violino elettrico, acustico e voci) e Alessandro Asso Stefana (chitarra elettrica e slide guitar), oltre ad un interessante featuring con Roberto Dell’Era al basso e per l’arrangiamento di “Finito il male”. Padrino d’eccezione in tempi (bolognesi) non sospetti delle prime composizioni di Livrizzi è stato Lucio Dalla.

Dieci piccoli gioellini, registrati e rilavorati da Asso Stefana al Perpetuum Mobile, compongono “Milano non contiene amore”, in uscita il prossimo 11 novembre su etichetta Orphans Records. Dieci giorni di decanter, avrà poi inizio il tour dell’album proprio dalla città di Milano, il 21 novembre presso l’Arci Bellezza, per un calendario di 19 date in lungo e in largo per la nostra penisola.

Un titolo che vede Milano come protagonista ma che si presenta nella sua prima canzone con le parole: “Le bocche del mare si chiusero” della delicatissima “Due Petali” e un inizio spiazzante. Un’introduzione con il sottile noising di spuma marina e poi un incontro magico di chitarre e organi trasportano oniricamente lontano, tra dolcezza e sogno: si apre l’album. La title track “Milano non contiene Amore” riprende le fila, disegnandosi come un pezzo decisamente rock, dove le chitarre elettriche incontrano la voce effettata e a tratti graffiante di un Cesare Livrizzi in bilico tra frenesia e poesia.

L’infilata di “Da tre mesi”‘ e “Finito il male” vedono i suoni della slide guitar di Asso Stefana da un lato e il basso di Roberto Dell’Era dall’altro, quest’ultima è poi una delle canzoni più intense, una ballad agrodolce che parla di amore ed eutanasia. Di tutt’altro spirito e mood invece l’interessante “Single vista bagno”, in cui l’ironia di un testo vertiginoso e pindarico per suon e parole compongono un pezzo tra il folk e il rock.

Tra gli altri brani, merita attenzione “Respira” dove la chitarra e violino dialogano intensamente, raccontando una vicenda d’amore che ricorda il cantastorie De André, in cui si passa dall’incontro, alla conoscenza e al sentimento per arrivare alla maternità e a una nuova vita che, appunto, respira. Con la dolce ballad di “Teresa e il mare” si conclude questo interessante lavoro di un cantautore italiano che con eleganza garbata, parole ben disegnate e una grande professionalità supportata da un lodevole team di musicisti, confeziona un album che si lascia piacevolmente ascoltare.

In attesa dei primi live, trovate tutte le info su Cesare Livrizzi sul suo sito e sulla sua pagina Facebook. Milano potrebbe anche non contenere amore, ma nel percorso artistico e personale di Cesare Livrizzi rappresenta un fertile terreno di storie, capaci di far emozionare e far innamorare di semplicità e stupore l’ascoltatore, sia quello attento, sia quello che lo è un po’ meno.

milanononcontieneamorecoverTRACK LIST
Due petali
Milano non contiene amore
Da tre mesi
Finito il male
Single vista bagno
Il cambio
In alto i medi
Respira
Con un bue in stomaco (Rumori di Fame)
Teresa e il mare

Disponibile su iTunes e Google Play

TOUR
21 Novembre – ARCI Bellezza – Milano
24 Novembre – Zei Spazio Sociale – Lecce
25 Novembre – Fuga – Ascoli
26 Novembre – Home Concert per Effetto K – San Sepolcro (AR)
27 Novembre – Cacio & Pere – Siena
28 Novembre – Macondo – Bologna
30 novembre – Goto Storto – Trebaseleghe (PD)
1 Dicembre – Blah Blah – Torino
2 Dicembre – All’UnaeTrentacinqueCirca – Cantù (CO)
4 Dicembre – Circolo Pantagruel – Casale Monferrato (AL)
9 dicembre – Osteria l’alchimista – Gorizia
10 Dicembre – 909 Caffè – Castiglione del lago (PG)
11 Dicembre – Circolo Mesa – Montecchio Maggiore (VI)
21 Dicembre – Tuscanative – Arezzo
28 dicembre – Stanza dello Scirocco – CL
4 Gennaio – ‘Na Cosetta – Roma
26 gennaio – comarò – Castelfranco veneto
4 febbraio – Rocca Malatestiana – Cesena
6 febbraio – Le Mura – Roma​

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Stefania Clerici

Stefania Clerici

Milanese, classe 1983, appassionata di musica, cinema, viaggi e food, sono una web editor e social media specialist. Amo il rock in tutte le sue forme, i gatti –i miei due in particolare-, fotografare il cibo che mangio e perdermi per le vie delle città che non conosco. Bulimica di serie tv, collezionatrice di scarpe e borse, nelle quali non manca mai il taccuino, la penna e l’immancabile iPhone. “Cosa farò da grande?” Ancora me lo chiedo. Intanto scrivo e cerco di crescere bene, a poco pane e tanta musica. Puoi chiedermi di tutto e ti darò la risposta che cerchi, tranne alla domanda: “qual è il tuo artista preferito?”.

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