Capt Crunch and the Bunch – Crimine Beat

Area Pirata

Con una formazione immutata, i Capt Crunch and the Bunch pubblicano il secondo lavoro, a tre anni dall’esordio. Sempre legati al sound di Dr. Feelgood, al freakbeat inglese e al r’n’b, il quintetto ha diviso il disco in due parti.

Sul lato A, infatti, ci sono soltanto brani in italiano, mentre su quello B, i testi sono cantati in inglese. I sei brani del lato A ruotano attorno al rock classico dei seventies (“Tu non puoi”), al blues-beat (“Sputare sul format”) e alla psichedelia (“Nel vento”).

Sul lato B il registro stilistico muta e il quintetto vira decisamente verso il beat e dintorni, vale a dire sia ciò che ha influenzato il beat inglese, quindi la bodidleyana “Revelations”, la via di mezzo tra psichedelia e funk di “Bride of satan”, il blues-beat di “Pitch black”, fino alla sua proiezione con il brit-pop di “End of joy”.

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Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti

Vittorio Lannutti, ricercatore/sociologo delle migrazioni, counsellor, con una grave, cronica ed irreversibile dipendenza da rock.

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