ANARBOR – Free Your Mind

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Anarbor - Free Your Mind

Anarbor - Free Your Mind

Gli Anarbor sono un gruppo di quattro ragazzi frangiati provenienti da Phoenix, Arizona. Si presentano al mondo con questo Ep dal titolo “Free Your Mind”, lanciato dalla Hopeless Records, e bisogna ammettere che si presentano bene.
Alle spalle hanno la classica storia da gruppo americano di bravi ragazzi che si conoscono sui banchi di scuola e iniziano a fare pop-punk. Free Your Mind infatti è un altro capitolo della saga “finchè c’è una chitarra distorta, linee vocali ruffiane e ragazzi che piacciono alle tredicenni, c’è successo”. In questo caso il successo deve ancora arrivare, ma le altre due componenti sono ben radicate. Anche se a guardarli bene la bellezza non è proprio così radicata, ma si sa che il fascino della rock star compensa le mancanze.
L’ep è formato da 7 pezzi prodotti, registrati e mixati da Mike Green, un uomo che ha gia messo le mani su gente come Paramore e Good Charlotte. La mano si sente tutta, perché il prodotto è ottimo sotto ogni punto di vista, ottimi suoni non troppo puliti e molto “reali”, senza la classica supercompressione “radio-friendly”; ottimi arrangiamenti, senza utilizzare sinth, violini giocattolo, o altri aiuti elettronici come ultimamente capita spesso a band di questo tipo. Gli Anarbor dal loro sacco, tirano fuori 7 ottimi pezzi, fra cui un singolo notevole come “The Brightest Green”, che filano via come un treno e ti vedi costretto a doverli risentire immediatamente. Oltre al singolo citato ci potrebbero essere ben altri 4 potenziali singoli a mio parere.
L’unica nota negativa che gli si può trovare è la fortissima influenza dei Fall Out Boy, nella voce, in molte delle soluzioni armoniche e melodiche. Ma l’originalità in questo genere non è l’elemento di punta, e se bisogna criticare gli Anarbor per questo bisogna criticare una serie infinita di gruppi, tipo All American Reject, Metro Station, e mille altri. Tuttavia, si sentono anche dei piccoli passaggi che prendono spunto da altri generi e mondi, per questo confido nel fatto che questo gruppo presto prenda una sua strada molto meno battuta da altri loro colleghi. Come si dice: sono giovani, si faranno.
Dalla loro hanno anche il fatto di riuscire a dare un’immagine (e un sound) “vera”, di ragazzi che suonano per il divertimento di suonare, che fanno quello che fanno perché ci credono e non per inseguire il successo.
In definitiva è un disco da ascoltare questo “Free Your Mind” , perché gli Anarbor sono un gruppo che ha tutte le carte in regola per essere la prossima Next Big Thing del pop-punk americano.

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