YPSIGROCK Festival 2014: la 18ma edizione dal 7 al 10 Agosto a Castelbuono (Palermo)

E’ con viva soddisfazione che l’Associazione Glenn Gould annuncia tre eccezionali conferme che si aggiungono alla line up della XVIII edizione di Ypsigrock Festival finora svelata. Il main stage del Castello ospiterà BELLE AND SEBASTIAN, MODERAT e ANNA CALVI.

Belle and Sebastian, Moderat e Anna Calvi vanno ad aggiungersi ai nomi fin qui annunciati per Ypsigrock Festival 2014: Wild Beasts, Kurt Vile and The Violators, Sun Kil Moon, Fanfarlo, SOHN, Archie Bronson Outfit, Forest Swords e Money.

Si comunica che unitamente a questo annuncio è stata riaperta la campagna abbonamenti per la diciottesima edizione di Ypsigrock Festival. I ticket sono in vendita al prezzo definitivo di 67€, solo ed esclusivamente sul sito ufficiale www.ypsigrock.com. A breve saranno resi noti anche i prezzi dei biglietti giornalieri e le modalità di acquisto.

BELLE AND SEBASTIAN
I Belle and Sebastian sono una delle band più acclamate e amate della storia musicale recente, nonchè uno dei gruppi più celebri indie rock degli ultimi quindici anni. Voluto da Stuart Murdoch, il progetto diventa nel giro di pochi mesi un combo di sette musicisti (Sarah Martin al violino, Stevie Jackson alla chitarra, Chris Geddes alle tastiere, Stuart David al basso, Richard Colburn alla batteria e Isobel Campbell al violoncello). Formatasi nel 1996 a Glasgow, lo stesso anno la band pubblica i primi due album, al culmine del movimento chamber pop: Tigermilk su una piccola etichetta (Electric Honey), stampato con una tiratura di sole 1000 copie e If You’re Feeling Sinister, pubblicato dalla Jeepster (in Inghilterra) e dalla EMI (in America), diventando ben presto un gruppo di culto dell’underground pop d’oltre manica.

Nel 1997 viene rilasciato The Boy With the Arab Strap. Nel 2000 i Belle and Sebastian pubblicano il loro quarto album, Fold Your Hands Child, You Walk Like a Peasant. Nel frattempo Isobell Campbell lascia il gruppo e per un nuovo lavoro di studio bisogna aspettare l’ottobre 2003, quando esce Dear Catastrophe Waitress. Nel 2005, in patria, i Belle and Sebastian vengono nominati “miglior band di sempre” battendo Travis, Franz Ferdinand, Teenage Fanclub e persino Primal Scream.
L’anno successivo viene pubblicato The Life Pursuit. Servono altri quattro anni alla band per comporre un nuovo album di inediti. Write about love è il titolo dell’ultimo disco dei Belle and Sebastian, l’ottavo lavoro in studio, pubblicato a ottobre 2010. Il disco conta collaborazioni eccellenti come quella con Norah Jones e l’attrice Carey Mulligan.
Il collettivo scozzese nel corso degli anni ha definito un esuberante twee-pop in cui i testi maliziosamente intelligenti e divertenti del frontman Stuart Murdoch prendono spesso il centro della scena. La musica dei Belle and Sebastian è al contempo eccentrica e classica, intima e travolgente, liricamente coinvolgente. I critici hanno applaudito il morbido folk rock della band, mentre i fan sono rimasti catturati dai testi del gruppo, capaci di unire confusione e nostalgia ad un cinismo disadattato ed ironico. Ogni loro canzone è un piccolo gioiello di bizzarra intimità.

MODERAT
Moderat è un progetto di musica elettronica che nasce all’interno della prolifica scena berlinese nel 2002, dalla collaborazione tra il duo Modeselektor (Gernot Bronsert e Sebastian Szarye) e Apparat (Sasha Ring). Il sodalizio è di quelli fatti non per puro diletto ma per conquistare un nuovo stadio di consenso sulla scena internazionale. Moderat è infatti una sintesi perfetta di una spinta creativa che anela la perfezione, come provano le estenuanti sedute in studio di Bronsert, Szarye e Ring. Un progetto ragionato e mai banale, in cui la potenza ritmica e l’impatto ipnotico dei Modeselektor si completa con lo stile dei ricami armonici e melodici di Apparat. Il primo frutto di questo sodalizio è l’EP Auf Kosten Der Gesundheit pubblicato nel 2003, mentre il debutto sulla lunga distanza è l’omonimo Moderat, rilasciato nel 2009 per BPitch Control, che attira subito i consensi di critica e ascoltatori per la sua elettronica moderna e sinuosa e che vede la partecipazione anche del rapper Busdriver, del reggae dub di Dellé (aka Eased) e Paul St. Hilaire. Dopo una pausa di quattro anni il progetto torna sulla scena con Moderat II, rilasciato per Monkeytown Records e un tour, che ancora oggi, li sta portando ai quattro angoli del pianeta. L’ultima fatica del sodalizio artistico tedesco trova il suo nucleo nel mix di techno tedesca e suoni british e si caratterizza per la sua potenza e per la sua bellezza. Nelle dieci tracce dell’album, in cui trovano spazio anche alcuni pezzi cantati da Apparat, si distende un tappeto di suoni delicati ed eleganti che graffiano nel profondo con ritmi e melodie scintillanti. L’album è la sintesi di un’elettronica tecnologicamente avanzata con tocchi di sapore nostalgico.

annacalviANNA CALVI
Origini italiane e passaporto inglese per quest’artista che torna in Italia con il tour estivo dell’ultima sua fatica One Breath, rilasciata lo scorso anno per Domino Records. Voce ammaliante, accompagnata dall’inseparabile chitarra, Anna Calvi crea musica passionale, viscerale ed intensa. Dopo l’ottimo ed omonimo esordio del 2011 che ha riscosso un grande consenso di critica e pubblico oltre alla nomination ai Mercury Prize e ai Brit Awards, Anna Calvi è tornata alle stampe consapevole della validità della sua proposta, che le ha permesso di ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto sulla scena internazionale. Tra il primo e il secondo album si percepisce il percorso di una maturità artistica, resa evidente da una conturbante vocalità e dalla magnetica espressività della sua presenza sul palco: l’aggressività dell’esordio fa spazio ad un approccio più riflessivo che dà sostanza ad un viaggio onirico che oscilla tra silenzi e irrequietezza. Le undici canzoni che compongono l’album si distendono su un tappeto sonoro più completo grazie ad arrangiamenti resi più espressivi dall’uso emotivo delle chitarre, degli archi e dai synth curati da John Baggot (Massive Attack e Portishead) in cui trovano spazio però anche sonorità più sporche e lisergiche.

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