CAPAREZZA: è uscito il nuovo singolo “Prisoner 709”, guarda il video e leggi il testo

Caparezza ha pubblicato “Prisoner 709” il primo singolo tratto dal nuovo omonimo album in uscita il prossimo 15 Settembre e registrato tra Molfetta e Los Angeles con la collaborazione di Chris Lord-Alge.

CAPAREZZA – InStore 2017

Appuntamenti pomeridiani nei negozi:
15 Settembre – Milano (Feltrinelli)
16 Settembre – Torino (Feltrinelli)
17 Settembre – Stezzano (BG) (MediaWorld)
18 Settembre – Lecce (Feltrinelli)
19 Settembre – Bari (Feltrinelli)
20 Settembre – Napoli (Feltrinelli)
21 Settembre – Roma (Discoteca Laziale)
22 Settembre – Firenze (Hard Rock Cafè)
23 Settembre – Bologna (Mondadori)
24 Settembre – Albisegnego (PD) (Mondadori c/o Ipercity)
25 Settembre – Varese (Varese Dischi)
26 Settembre – Roma (MediaWorld)
27 Settembre – Marcianise (Mondadori)
28 Settembre – Genova (Feltrinelli)

CAPAREZZA – Tour 2017

A Novembre partirà il nuovo tour, ecco tutte le date:
17 Novembre ANCONA – Palapromoteo Estra
18 Novembre BARI – PalaFlorio
24 Novembre FIRENZE – Mandela ForuM
25 Novembre BOLOGNA – Unipol Arena
28 Novembre NAPOLI – Palapartenope
29 Novembre ROMA – Palalottomica
01 Dicembre MONTICHIARI (BS) – PalaGeorge
02 Dicembre PADOVA – Kioene Arena
06 Dicembre MILANO – Mediolanum Forum
07 Dicembre TORINO – Pala Alpitour
Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/caparezza2017

CAPAREZZA – Testo – PRISONER 709

Nel buio di una galera dalle barre chiuse
non immaginiamo la catena ma le piume.
Passano le guardie tra file di facce mute,
ci mordiamo lingue come capesante crude.
Scordati qui, sullo scaffale di un porta CD, che delusione,
la casa di reclusione, pressati fino alla nausea, alla repulsione,
chiamami “Opera” che mi danno la prigione, niente premio Nobel,
segui la mia traccia, feromone, 709.
Io sono il disco non chi lo canta, sto in una gabbia e mi avvilisco,
il futuro sopprime colui che negli occhi lo guarda, è un basilisco.
Qua tutto cambia, prima tra i santi dopo sei l’anticristo,
ho un buco in pancia, qua non si mangia, neanche gli avanzi, visto?
Prigioniero come fu mio padre nel braccio del 1210,
33 giri nell’atrio, viaggi psicotici, sfregi.
Portava un solco dentro che io non avrò mai,
ho solo un numero sul petto: 709!

Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai)
Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai)
dal fine dell’hi-fi alla fine pena mai.
Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai).

Sulla targhetta l’agente legge la cifra: “709”
Il contatore o la muerte! É legge della cifra.
Oggi che la rete è l’unica, io giro con amo e lenza
ma la gente ascolta la musica, non ascolta la coerenza
e sono mariuolo avido tra tanti ladri d’oro platino e diamanti,
io mi immolo perché ho davanti il mio ruolo che mi inchioda, rabbi,
e non sono più di moda, Calvin, sul mio conto slogan blandi,
chiudi un occhio quindi gioca a dardi con il mio di volto non di Giovanardi.
Io copia fisica, in custodia cautelare rigida o digipack.
Chi mi vuole far visita, digita. Ho meno spazio che in una classifica minicar.
Sulle mie note qualcuno ci sniffa strisce di chimica.
Musica pericolosa per finta: strisce di Kriminal.
Ho un titolo di studio stampato su copertina
ma non mi prende nessuno qua non è più come prima.
Cerco me stesso quindi un supporto che ormai nessuno può darmi,
puoi contarci, 709!

Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai)
Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai)
dal fine dell’hi-fi alla fine pena mai.
Seven (seven o nine), o nine (quiete non hai).

Dal fine dell’hi-fi alla fine pena mai,
hai la fine penna e il mic quindi fila, impenna, vai!
E allora sto tra detenuti non da me temuti,
voglia di elevare i contenuti, scale che non si permette Muti,
Prevedo futuro, Baba Vanga.
Decedo sicuro, pala, vanga.
Porto nelle vene tanta rabbia.
Non so contenere la valanga.

PRISONER 709 – Tracklist

1. Prosopagnosia (capitolo: il reato) feat. John De Leo
2. Prisoner 709 (capitolo: la pena)
3. La caduta di Atlante (capitolo: il peso)
4. Forever Jung (capitolo: lo psicologo) feat. DMC
5. Confusianesimo (capitolo: il conforto)
6. Il testo che avrei voluto scrivere (capitolo: la lettera)
7. Una chiave (capitolo: il colloquio)
8. Ti fa stare bene (capitolo: l’ora d’aria)
9. Migliora la tua memoria con un click (capitolo: il flashback) feat. Max Gazzé
10. Larsen (capitolo: la tortura)
11. Sogno di potere (capitolo: la rivolta)
12. L’uomo che premette (capitolo: la guardia)
13. Minimoog (capitolo: l’infermeria) feat. John De Leo
14. L’infinto (capitolo: la finestra)
15. Autoipnotica (capitolo: l’evasione)
16. Prosopagno sia! (capitolo: la latitanza)
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