Report concerto MISFITS, al Flog di Firenze (18/02/2012)

Eccomi qua, a scrivere di  un concerto che aspettavo da anni di vedere, lo show in questione  è quello di una delle maggiori realtà dell’horror punk… ebbene si, i Misfits!
L’atmosfera horror e un po’ surreale si nota subito a vista d’occhio, in quanto non era molto raro vedere fan della band mascherati, truccati, o che in qualche modo inneggiava all’apparenza, diciamo così, macabra, richiamata dall’immagine dei componenti dei Misfits, oltre alle classiche T-shirt con il teschio!

Il primo gruppo d’apertura me lo sono perso da spettatore, ma lo ascoltato in lontananza, quindi non mi soffermo più di tanto sul loro live, ma per quanto riguarda il live del secondo gruppo di apertura, i Juiceheads, invece si me lo sono ascoltato e sono rimasto stupito positivamente! La band ha avuto un impatto davvero forte sul pubblico che era davanti al palco, e anche se solitamente il pubblico italiano con i gruppi di apertura ha sempre un atteggiamento piuttosto snob, devo dire che con i Juiceheads, si sono rivelati calorosi. La band ha portato a termine il loro compito di band d’apertura, ovvero preparare il pubblico ad assistere a un grande show!

Eh si, il concerto dei Misfits  è stato un Signor concerto, hanno iniziato con un classico ONE!TWO!THREE!FOUR! urlato al microfono da Mr. Jerry Only, ed è hanno continuato così per almeno 2 ore piene passando dai classici “Halloween”, “Scream”, “Die die my darling” fino alle canzoni più recenti ed una cover dei Black Flag, sotto al palco un pogo violento come i veri live punk comandano, e stage diving del pubblico (alcuni finiti male, con dovuti colpi di faccia per terra)!
Insomma i Misfits (nonostante l’età), non si sono persi in chiacchere e hanno tirato dritto per tutta la serata. La formazione attuale, per chi si forse perso qualche cambiamento dei componenti, è formata da: Jerry Only al basso e alla voce, Dez Cadena alla chitarra e Robo alla batteria, se vi state chiedendo se sono dei pazzi, se si “travestono” ancora, se Jerry ha perennemente il ciuffo a spunzone verso il basso… si la risposta è si, la prova vivente che il detto “l’età non conta” è vero!

Perciò se siete amanti del genere e della band ma credete che ormai il meglio lo hanno già dato, oppure se non siete amanti della band ma avete voglia di andarvi a vedere un grande show, la prossima volta non ve li fate scappare. E, consiglio personale: date un ascolto anche ai Juiceheads. Con questo chiudo, grazie per la lettura, alla prossima!