E’ uscito “Rock & Roll Noir: i misteri, le relazioni e gli amori del Club 27”, il libro di Elisa Giobbi

Robert Johnson, Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Winehouse.
Cosa hanno in comune queste sette grandi rockstar, oltre ad aver deciso le sorti della musica contemporanea?

Robert Johnson, il bluesman famoso per aver stretto un patto col diavolo, con la sua morte precoce e misteriosa pare aver gettato una tremenda maledizione sui grandi musicisti che l’hanno seguito, raccogliendone l’eredità: morire a 27 anni, entrando così a pieno titolo nel Club più dannato di sempre.
Vite al limite, in costante equilibrio precario tra alcol, droga, sesso, relazioni malate e successo. Così potrebbero essere descritte le esistenze dei membri di un circolo del quale nessuno vorrebbe far parte: il Club 27. L’epitaffio sulla tomba di Jimi Hendrix recita: “La luce che brilla il doppio dura la metà”. Ed è forse proprio nell’amore viscerale per la musica, nella curiosità illimitata e nell’audace sperimentazione artistica ed esistenziale, unite ad un talento di dimensioni eccezionali e dalla portata straordinaria e imprevedibile, che questi sette giganti della musica contemporanea hanno trovato l’origine di una passione per la vita tanto ardente e assoluta che li ha bruciati in fretta, fino a consumarli.

Tanti musicisti li hanno ammirati e addirittura invidiati per le loro incredibili capacità, al punto da cercarne la provenienza in una dimensione soprannaturale. Tantissimi li hanno desiderati e adorati, rendendoli dapprima sex symbol e poi icone scolpite nella storia della musica, semidei, numi tutelari che risiedono a pieno titolo nell’alto dell’Olimpo rock. Alcuni hanno avuto la sorte di percorrere un tratto di strada con loro, e spesso da quegli intricati, ripidi o scoscesi sentieri non sono usciti vivi. In pochi hanno amato la loro persona oltre il personaggio, e in pochissimi sono stati corrisposti. Ma l’unico vero amore che hanno vissuto dall’inizio alla fine e da cui non si sono mai separati è stato quello per la musica, che li ha ricambiati e continuerà a farlo. Per l’eternità.

Info: http://www.arcanaedizioni.com

Elisa Giobbi
Nata e cresciuta a Firenze, coltiva scrittura e musica fin dall’adolescenza. Dopo la laurea in Lingue fonda la casa editrice Caminito, che dirige fino al 2009. È autrice di Firenze suona – la scena musicale e artistica raccontata dai protagonisti (Zona, 2015), in cui ricostruisce come in un grande mosaico il panorama musicale della sua città. Si occupa dell’organizzazione e della conduzione di eventi culturali e musicali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *