Da Kuala Lumpur a Riccione: Intervista a CRISTIANO TURRINI

È uscito da pochissimo “Kuala Lumpur”, il tuo ultimo singolo. Com’è nato questo brano, di cosa parla?
“Kuala Lumpur” nasce in un momento importante del mio percorso, in cui ero alla ricerca di un’identità artistica sempre più definita e in equilibrio tra il mercato discografico e la mia vocalità. Come di consueto ero in studio con il mio amico e produttore Marco Canigiula e, guardando un video su YouTube, ci siamo lasciati catturare dai generosi scenari della Malesya. Nasce così l’idea di voler ambientare “la fine di una storia d’amore” nella meravigliosa cornice della capitale malese. Hanno preso parte alla produzione importanti musicisti: Jacopo Carlini (piano), Davide Gobello (chitarre), Matteo Carlini (basso) e Skywalker. Ognuno di loro ha reso tutto questo possibile.


Ti aspettavi di vincere il “Deejay On Stage 2020”, il contest organizzato ogni anno da “Radio Deejay” per promuovere gli artisti emergenti?
Vincere è sempre una bella emozione. Il Deejay On Stage è un grande evento che mi ha dato l’occasione di competere e confrontarmi con altri bravissimi artisti dai più svariati background e generi, spronandomi a mettere in gioco il meglio di me. Poi che dire, mi sono sentito nella “palestra dei grandi”: è stato per me un onore e un orgoglio anticipare su quel palco artisti del calibro di Mahmood e Gabbani. Infine, sicuramente un grande sogno ricevere i complimenti di Linus e sentire il mio pezzo suonato in un network così importante come Deejay.


Cosa ti porterai dietro di questa esperienza?
Mi porterò dietro il ricordo di giorni fantastici. Ritornare sul palco, davanti a 3000 persone, dopo tanti mesi di fermo è stato bellissimo, come anche ricevere i vari consensi della giuria, i complimenti di Linus, il calore del pubblico durante le esibizioni. Ma ricorderò anche “il dietro le quinte” e i tanti momenti di divertimento. Ho avuto la fortuna di non vivere questa esperienza da solo ma con il mio staff dell’etichetta discografica Cantieri Sonori. Marco Canigiula e Valeria Leo, oltre che team di lavoro anche amici, mi hanno accompagnato in tutte le tappe e sapere di stare su quel palco con loro lì mi ha dato una carica pazzesca. Avevamo dei piccoli riti che abbiamo portato avanti per tutte le giornate a Riccione come parcheggiare sempre allo stesso posto, ascoltare durante i viaggi da Roma a Riccione sempre le stesse canzoni e poi tantissime risate.

Quale emozione provi ad accendere la radio e trovare la tua canzone in rotazione?
Molto emozionato, una sensazione difficile da spiegare a parole, un sogno che si realizza e che mi auguro possa continuare anche con i prossimi brani che stiamo lavorando e che presto usciranno. Io e il mio team di Cantieri Sonori crediamo molto nel progetto che stiamo realizzando.

Nella tua musica confluiscono molte influenze diverse. Quali sono i tuoi riferimenti artistici?
Amo la musica americana soul / R&B dagli anni 90 ad oggi. Il mio modello principale tecnico e di espressione è Stevie Wonder. Di artisti italiani ho amato molto Alex Baroni e amo Giorgia come vocalità. Altro grande riferimento italiano mi piacciono i Negramaro, Cesare Cremonini, che mi hanno sempre affascinato per la loro scrittura ma anche per la comunicazione musicale che riescono a trasmettere.

Siamo ancora in emergenza coronavirus… Come stai vivendo questo periodo?

Per noi lavoratori della musica è veramente dura! Non poter fare concerti live, non poter insegnare per bene, non poter incontrare il proprio pubblico non è per nulla facile ma capisco che la salute è la cosa più importante. Per fortuna non si è fermato il lavoro creativo e la realizzazione di nuovi brani, con tutte le dovute precauzioni che la situazione attuale ci impone riesco ad andare in studio
frequentemente e a lavorare con il mio team. Facciamo dei sacrifici oggi per tornare domani.


Quali sono i tuoi progetti futuri?
Stiamo già lavorando a nuovi singoli e perché no alla realizzazione di un album anche grazie ad importanti collaborazioni di cui ancora però non posso parlare. Il 17 ottobre sarò sul palco del concorso “Proscenium” dove sono stato selezionato tra i finalisti con il brano “Guernica”. e avrò l’onore di esibirmi sul palco con un’orchestra dal vivo.
E poi ritenterò la carta di Sanremo Giovani perché no, sperando sia la volta buona!

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