Conosciamo i fratelli Crook e Davidson: intervista ai THE SHERLOCKS

I The Sherlocks sono una band alternative rock che arriva dall’Inghilterra, precisamente dallo South Yorkshire ed è composta da 2 coppie di fratelli: Kiaran e Brandon Crook e Andy e Josh Davidson. Ad inizio Ottobre è uscito il loro secondo album “Under Your Sky”.

Ciao ragazzi e grazie per la vostra disponibilità.

Prima di tutto vorremo sapere quale è stata la primissima canzone dell’album che avete scritto e l’ultima. Tra le due, che cosa è successo?
A dire il vero la prima è stata scritta un po’ di tempo fa, probabilmente è stata Time to go. L’abbiamo tenuta lì per anni! L’ultimissima canzone invece è stata Magic Man. Tra le due certamente c’è stata tanta sperimentazione e tante idee, non sono sicuramente una persona che scrive e riscrive la stessa canzone, ma vado avanti e seguo i cambiamenti.

L’episodio più bello che ricordate sull’album.
Probabilmente gli ultimi giorni di lavorazione del disco, in cui ci siamo davvero ‘scoperti’ e abbiamo trovato la nostra strada.

Under your Sky è un album più maturo: le canzoni sono dense di pensieri e certamente legate a un’età più matura. Vi va di raccontarci un po’ di questa evoluzione?
Non è stato voluto, le canzoni hanno seguito il loro corso naturale. Non ho riflettuto troppo sui temi dell’album.. ho semplicemente tradotto in canzoni ciò che sentivo in quei momenti.

Il disco lo trovo molto personale ma allo stesso tempo ci racconta di esperienze che ci accomuano. Siamo tutti parte dello stesso Universo, vero?
Sì certamente, è una visione moto profonda e la vera e sincera. Non capisco davvero chi non condivide questo pensiero.

Le chitarre continuano a rivestire un ruolo fondamentale ma allo stesso tempo avete lasciato spazio per altri suoni, come mai e come è successo?
Sì abbiamo volutamente lasciato più spazio ad altro. Nel nostro precedente album abbiamo registrato assolutamente tutto e probabilmente abbiamo un po’ ecceduto. In questo disco, invece, abbiamo voluto che le canzoni avessero più respiro e che andassero dirette al punto. NYC (Sing it loud) ad esempio ne è un’ottima dimostrazione.

La vostra canzone preferita di Under Your Sky che non vedete l’ora di suonare live?
Under Your Sky

State pianificando di venire a suonare live in Italia?
Oh sì assolutamente, ci piacerebbe tantissimo.

Grazie mille!

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