I HATE MY VILLAGE: esce oggi l’omonimo album della super band, scopri le date del tour

Esce oggi per La Tempesta International il primo album degli I HATE MY VILLAGE, la nuova band formata da Fabio Rondanini alla batteria (Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini alla chitarra (Bud Spencer Blues Explosion e molti altri), che vede la partecipazione di Alberto Ferrari (Verdena) e la produzione di Marco Fasolo (Jennifer Gentle).

Licenziati nelle scorse settimane, i primi due singoli “Tony Hawk of Ghana” e “Acquaragia” hanno catturato l’attenzione di pubblico e media creando un’attesa spasmodica per l’album, che oggi vede finalmente la luce.

I HATE MY VILLAGE

Il tour di presentazione del disco inizierà a febbraio, le date a oggi confermate:
02/02/2019 Roma – Monk
14/02/2019 Bologna – Locomotiv
15/02/2019 Brescia – Latteria Molloy
16/02/2019 Pordenone – Capitol
21/02/2019 Torino – Circolo della Musica (ex Maison Musique)
22/02/2019 Carpi (MO) – Kalinka
23/02/2019 Montemarciano (AN) – Klang Festival
27/02/2019 Milano – Santeria
22/03/2019 Bergamo – Druso
23/03/2019 Foligno (PG) – Supersonic

Scienziati di tutto il mondo sono concordi nell’attribuire al ritmo un ruolo essenziale nell’evoluzione umana. Sin dal grembo materno, accenti e pause entrano nelle nostre vene come una magia atavica che non conosce confini geografici e parla un linguaggio universale tra i popoli di tutto il globo. Fabio Rondanini (batteria di Calibro 35, Afterhours) e Adriano Viterbini (chitarra di Bud Spencer Blues Explosion e molti altri) incarnano indiscutibilmente questo assunto e, forti delle straordinarie capacità tecniche che li rendono autentici pesi massimi nell’attuale scena musicale italiana, esplorano da anni le infinite possibilità nella ricerca del groove.

I Hate My Village è il loro nuovo progetto e testimonia l’amore viscerale dei due per la musica africana, un amore nato sui palchi – accompagnando maestri quali Bombino e Rokia Traoré – e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte.

Jam dopo jam prendono forma 9 incredibili tracce in cui melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Questo risultato si amplifica ulteriormente grazie al contributo di uno dei personaggi chiave del rock nostrano dagli anni ’90: Alberto Ferrari (Verdena) si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi – apparentemente lontani.

Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. In cabina di regia Marco Fasolo (Jennifer Gentle) lo restituisce in maniera emozionante, dimostrandosi ancora una volta uno dei produttori più visionari e abili, tanto nel riprendere l’energia dei musicisti in gioco, quanto nel raccontare tutti i variopinti paesaggi sonori della loro scrittura.

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