Vinci FIERA DELLA MUSICA 2015: dal 30 Luglio al 1 Agosto ad Azzano Decimo (PN)

Finalmente ecco il cast definivo per l’edizione 2015 della Fiera della Musica: confermato per il 1 agosto un concerto imperdibile con PETER HOOK & THE LIGHT un set di un’ora in cui suonerà i classici dei JOY DIVISION e dei NEW ORDER.
E poi ancora unica data italiana per il gruppo di culto della scena shoegazer inglese anni 90 (SLOWDIVE), sullo stesso palco uno dei gruppi più “chiacchierati” e “cool” del momento; la band tutta al femminile SAVAGES da Londra con il suo post punk senza compromessi. E poi i VERDENA ovvero il gruppo rock italiano dell’anno, e altri ancora…

FIERA DELLA MUSICA 2015

International Music Festival
inizio concerti ore 20.30
presso AREA PALAVERDE via Don Milani
Azzano Decimo (PN)

Giovedi 30 Luglio 2015
SLOWDIVE + SAVAGES + NEW CANDYS

Venerdi 31 Luglio 2015
VERDENA + UNIVERSAL SEX ARENA + ROCK’N’ROLL KAMIKAZES

Sbaato 1 Agosto 2015
PETER HOOK & THE LIGHT + IN ZAIRE + PAOLO BALDINI DUB FILES + YAKAMOTO KOTZUGA

Ingresso giornaliero: 15 euro + D.P.
Abbonamento 3 giorni: 30 euro + D.P.
www.fieradellamusica.it

Partecipa al concorso e vinci Fiera della Musica 2015:

Per partecipare al concorso e vincere un biglietto omaggio in palio compila il form qui sotto. I vincitori saranno contattati tramite email almeno due giorni prima del concerto scelto. Se hai difficoltà con il form scrivici a rockonitalia@gmail.com

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Fiera della Musica è il festival internazionale che dal 2000 ospita le più stimate realtà musicali ad Azzano Decimo (PN). Quest’anno si rinnova grazie al cambio di direzione artistica curata da Scenasonica, rassegna di avanguardie, che da due anni porta nella web tv pordenonese, Pnbox, gruppi provenienti da ogni angolo del mondo.

Nell’edizione 2015 del festival, l’attenzione sarà puntata ai suoni del rock che hanno segnato delle vere epoche musicali e a tutta la scena “indie” internazionale.

Giovedì 30 luglio si respirerà quest’atmosfera di ricerca con il gruppo headliner della serata inaugurale, gli SLOWDIVE. Band che ha influenzato, con il suo stile inconfondibile, a metà strada tra lo shoegaze e una sorta di pre indie d’ambiente, molte band del rock a venire.

Spiccano nei calendari dei migliori festival di riferimento del rock in Europa, tra cui Chill-Out, Rock Herk e Green Man, e si concederanno al pubblico italiano per questa unica data estiva. Dopo la reunion dello scorso anno, sono al lavoro per un nuovo album.

Prima di loro le Savages. Sono quattro, tutte donne, icone musicali e di stile con il loro rock tagliente. A NYC, pochi mesi fa, hanno totalizzato la bellezza di 9 date sold out un giorno dietro l’altro. Come dire che l’hype intorno a loro è notevole. La loro musica? “Loud, quite loud” dicono loro, pensata per essere suonata dal vivo più che per essere immortalata su un disco. Spotify e in genere i media le categorizzano in un’idea di new post punk. Dicono che dal vivo diano il meglio, provare per credere. Tra le loro influenze non citano nessun gruppo musicale, ma scrittori: Mary Shelley, JG Ballard, Kurt Vonnegut, Ray Bradbury. E fanno proclami (vedi i loro manifesti su http://savagesband.com/words) come fossero situazioniste alla stregua di Malcom Mc Laren. Insomma, una new cool band da non perdere!

Aprono la serata gi italiani New Candys, che descrivono così il loro sound: “dark rock’n’roll, con una forte tendenza alla psichedelia” e durante il loro concerto ci riempiranno le orecchie con le sonorità del loro nuovo album “New Candys As Medicine”.

verdena

Venerdì 31 luglio si prosegue il gruppo in assoluto più venerato in Italia in ambito rock ; VERDENA. Prima di loro UNIVERSAL SEX ARENA, un sestetto che proviene da Detroit, nel nord est del nord est italiano: la na­scita del progetto risale all’inverno 2010. Voce, due chitarre, basso, due batterie.

Romancitysm è il secondo album. Tutta la produzione artistica (dalla pre-produzione all’ingegnerizzazione) è stata curata da Marco Fasolo (Jennifer Gentle), il mixaggio e il mastering da Alberto Roveroni (Q Studio, Milano). Sette canzoni: stregonerie punk rock che guardano il Mediterraneo dal sud, soul-ravers, ballate per camera da letto. Un disco scritto per essere eseguito dal vivo e condiviso con il corpo tra moltitudini.

Insieme a loro gli italiani ROCK’N’ROLL KAMIKAZES, con il loro rock’n’roll venato di rockabilly e rhythm & blues, a presentare il loro nuovo disco; MY TOWN.

Si chiude con “il botto”, il sabato 1 agosto, con Peter Hook & The Light. Peter Hook è il co fondatore dei Joy Division. Da Kurt Cobain a tutti gli adepti della new wave, fino a arrivare alle nuove leve del rock e agli amanti della musica elettronica, Joy Division, e la sua emanazione dopo la morte di Ian Curtis (New Order) sono stati punti di riferimento imprescindibili. Cobain dichiarò che “Love Will Tear Us Apart”, un classico ormai della musica rock di tutti i tempi, era una delle canzoni più belle mai scritte. Animati dalla verve poetica di Ian Curtis (morto suicida il 18 maggio 1980), Joy Division ebbero il tempo, in soli tre anni (dal 76 al 79) di regalare al mondo due dischi che sono pietre miliari della storia del rock come Unknown Pleasure e Closer, definendo un mondo, a metà strada tra rock ed elettronica, tra punk e groove trance che anticiparono di anni quella che chiamiamo ora electronic dance music. Lo stesso Peter Hook, al basso con Joy Division, poi con la sua band, Peter Hook & The Light, con il suo stile inconfondibile, è punto di riferimento per intere generazioni di Alternative rock, Post-punk e New wave.

Nel 2010 fonda una propria band, Peter Hook and The Light, di cui è cantante e bassista, suonando canzoni dei Joy Division, in particolare dall’album Unknown Pleasures, e dei New Order. Il gruppo esordisce il 18 maggio dello stesso anno in un concerto a Manchester dedicato a Ian Curtis in occasione dei trent’anni della sua scomparsa.

Nel 2012 pubblica il libro “Unknown Pleasures – Inside Joy Division” edito in Italia nel 2014 come “Joy Division – Tutta la Storia” dove racconta la sua infanzia, la nascita e l’evoluzione dei Joy Division fino alla morte di Ian Curtis.

Supporter della serata tre band italiane.

IN ZAIRE sono un gruppo di psych rock tra le cui fila compare anche Stefano Pilia dei Massimo Volume. Psych rock per una band capace di deviare nel giro delle loro lunghe cavalcate elettriche tra garage, math rock, punk da Motor City, deragliamenti in odore di Africa e molto altro ancora, è riduttivo. Ascoltarli dal vivo per credere.

Insieme a loro PAOLO BALDINI, con le sue Dub Sessions, disco pubblicato quest’anno con cui ha ricevuto feedback entusiasti da critica e pubblico in Italia, ma anche all’estero, dove è riuscito a farsi notare grazie a una impressionante lista di guest di caratira internazionale, oltre che grazie al progetto parallelo al disco su you tube, i cui video hanno avuto milioni di visualizzioni.

Non manca poi la chicca “elettronica” dark, totalmente in linea con il suono dei Joy Division, di YAKAMOTO KOTZUGA, come Paolo Baldini parte del combo de La Tempesta Dischi dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Il suo ultimo disco, Usually Nowhere, è stato recensito ovunque con grande entusiasmo ed è stato co prodotto da una band ormai di culto nella scena elettronica italiana come Aucan.

Ad arricchire il programma ci saranno incursioni sonore nei cambi palco e after show a cura delle più interessanti realtà musicali del Friuli Venezia Giulia. All’interno del festval c’è la Mostra Mercato del Disco, un photo corner, cibo veg & bio oltre al normale, e i dj sets di artisti e club locali.

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