MOMO: ascolta in anteprima il sesto album “I Was Told to Be Quiet”

Una risposta sensibile al mondo confuso in cui viviamo oggi: “I Was Told to Be Quiet” é il sesto album del cantautore brasiliano MOMO., oggi residente a Lisbona.

Registrato a Los Angeles, il lavoro riunisce l’eredità calda, intima e coinvolgente dei ritmi brasiliani, come la bossa e il samba, con una estetica più audace propria dell’indie contemporaneo. Il risultato é un repertorio di 10 brani che ancora una volta mette in luce l’originalità di questo artista, sempre celebrato dalla critica fin dal suo primo disco solista, nel 2006.

Nell’album, Marcelo Frota (aka MOMO.) presenta diverse sfumature della sua musicalità. Le composizioni in portoghese, inglese e francese, ci descrivono il suo lato più sognante (“Higher Ground”), quello più intimo (“For I Am Just a Reckless Child”) e anche il suo lato più solare (“Diz a verdade”). Non a caso, questi tre brani sono i singoli scelti dall’artista per anticipare l’uscita dell’album.

Mentre “Vida” riscopre elementi della psichedelia brasiliana (da “Os Mutantes” a “Clube da Esquina”), “Mon Neant”, “Marigold” e “Lillies for Eyes” si rivelano essere delle ballate più ritmate, ognuna con la sua inquietudine e tensione nell’arrangiamento. “Stupid Lullaby” e “Sereno Canto” sono invece canzoni che si sviluppano crescendo gradualmente, mentre l’ascoltatore viene catturato dalla voce e dall’interpretazione di MOMO.

“I Was Told to Be Quiet” è stato pubblicato in Brasile con l’etichetta LAB344, negli Stati Uniti con la Yellow Racket Records e in Italia con Deusamora Records.

MOMO. (Marcelo Frota) é un cantautore e polistrumentista brasiliano. Dopo una infanzia vissuta tra Brasile, Angola e Stati Uniti, durante la quale ha assorbito i suoni e le diverse influenze artistiche dei luoghi che lo hanno ospitato, MOMO. ha continuato a viaggiare, vivendo tra Chicago, Barcellona, Rio de Janeiro, ed attualmente, Lisbona.

Nel 2006, ha pubblicato il suo primo album da solista, “A estetica do rabisco”, un lavoro influenzato dalla musica psichedelica brasiliana anni ’70. L’album é poi stato eseguito nelle session di Daytrotter e, recensito dalla stampa internazionale, è stato nominato come uno dei migliori album dell’anno dal Chicago Reader. Da quel momento si sono succeduti altri quattro album in studio, tutti lavori che hanno saputo mettere in luce l’innato dono di Marcelo nel reinterpretare i generi classici della musica brasiliana, come il samba, nel contesto della musica alternativa: “Buscador” (2008), “Serenade of a Sailor” (2011), “Cadafalso” (2013) – che ha ricevuto elogi dalla cantante Patti Smith – e più recentemente “Voà” 2017), acclamato dall’icona dei Talking Heads, David Byrne.

La musica di MOMO. é apprezzata anche da molti musicisti, come i brasiliani Wado e Marcelo Camelo, o, in Portogallo, dal famoso cantante di fado Camané, che non solo hanno elogiato il suo lavoro, ma che sono stati anche collaboratori o interpreti dei suoi brani, sia dal vivo che in studio. Durante la sua carriera, MOMO. ha suonato più volte negli Stati Uniti ed in Europa e tra i suoi concerti più immemorabili troviamo la sua esibizione al Silencio Club di David Lynch a Parigi e l’apertura per il concerto di Andrew Bird al Misty Fest 2016 in Portogallo.

https://www.facebook.com/momooficial/



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.