Le 10 (+1) copertine più originali della storia… censurate!

Articolo di Ciro Campanile

Quante copertine di dischi conoscete che sono state censurate? Proprio in questo periodo è stata stilata dal sito inglese NME, una classifica sulle cover che hanno destato più problemi e polemiche ai negozi o alle catene di distribuzione a causa delle immagini davvero troppo esplicite, per così dire. Nudi, scene di sesso, immagini di persone brutte o disturbanti, scene violente. Ogni polemica è stata risolta con la censura.

Se in passato ci hanno pensato John Lennon e consorte a destare polemiche a causa del loro nudo integrale, oggi riguardandole ci viene solo da sorridere. Con il supporto di Onstage, vediamo come alcune band e artisti sono stati costretti a rivedere la cover dei propri dischi.

1. John Lennon & Yoko Ono – Unfinished Music No.1-Two Virgins

“Due innocenti smarriti”.

Si sentivano proprio così, in un mondo ormai fuori controllo nel quale non si riconoscevano più. John e Yoko spiegarono così la scelta del nudo integrale.

Inutile precisare che i negozi ritennero vergognosa la copertina, fino al punto di arrivare a ricoprirla con dei cartoncini marroni.

2. NoFX – Heavy Petting Zoo (1996)

Una copertina decisamente animalesca!

“Eating Lamb” è la cover vinile del disco “Heavy Peting Zoo”.

In alcuni paesi fu ritirato fino a vietarne la vendita.

In Germania il caso approdò alla Corte di Giustizia.

3. Nirvana – Nevermind (1991)

Chi non ha mai visto questa copertina del disco dei Nirvana?

È una delle più famose al mondo, ma anch’essa suscitò scalpore e polemiche.

La foto di Spencer Elden, il piccolo di appena quattro anni immortalato in copertina, ha creato problemi in negozi come Walmart, a causa della vista del pene circonciso.

Il tutto è stato risolto mettendo un adesivo giallo sui genitali del piccolo.

4. Death grips – No Love Deep Web (2012)

Vi starete chiedendo come mai questa copertina sia stata censurata? Vedete quei peli in basso a sinistra?

Trattasi di peli pubici di uno dei componenti della band. Il tutto è stato risolto con una chiara e visibile barra nera.

Davvero un bel disco del c***o!

5. Kanye West – My Beautiful Dark Twisted Fantasy (2010)

Questa è una delle cinque copertine del disco.

Kanye West viene immaginato cavalcato da una donna nuda, per metà angelo e per metà mostro.

Questa cover è stata censurata dai negozi.

Troppo volgare?

6. Vampire Weekend – Contra (2010)

Cosa ha questa copertina che non va?

Apparentemente nulla, se non fosse per il fatto che la ragazza raffigurata, tale Ann Kirsten Kennis, non fosse per nulla a conoscenza del fatto che avessero utilizzato una sua polaroid.

Fece causa alla band Vampire Weekend per una cifra tutt’ora sconosciuta.

7. Arctic Monkeys – Suck It And See (2011)

C’è scritto: “Succhialo e vedi”.

La censura made in USA decise di censurare la frase, perché mal intese il vero senso della “dichiarazione”.

Si trattava di un invito ai detrattori della band ad ascoltare il disco prima di giudicarlo.

8. Manic Street Preachers – Journal for Plague Lovers (2009)

Questo dipinto della pittrice inglese Jenny Saville, piacque talmente tanto ai componenti della band, che decisero di utilizzarlo per la copertina del loro ultimo lavoro.

Non furono della stessa opinione i distributori, che ritennero l’immagine brutta, definendola “disturbante”. Potremmo dargli torto?

9. The Game – Jesus Piece (2012)

Gesù con il volto coperto e una collana d’oro che fuma maruijana. L’avete mai visto?

I The Game riuscirono a dare il peggio di sé con questa cover, scomodando addirittura il Vaticano, che manifestò il proprio dissenso telefonando alla Interscope Records.

10. Roxy Music – Country Life (1974)

Oggi siamo talmente abituati a scene di seminudo che certamente non ci scandalizzeremmo.

Ma all’epoca, nei mitici anni ’70, la copertina venne segnalata perché ritenuta troppo hot.

Le due modelle, seminude appunto, fecero arrabbiare non poco la censura di Stati Uniti, Spagna e Olanda.

10+1. Sufjan Stevens – Illinoise (2005)

Superman sulla copertina di un disco?

Non fu presa bene dalla DC Comics.

Tutto venne risolto con dei palloncini colorati!

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