WHERE THE WAVE BROKE FEST: sabato 28 Marzo a Rozzano (Milano)

Una line up che è come un’onda che si infrange sul palco e sul pubblico, dove le parole crescono e diventano sempre più importanti con il succedersi delle band. Questo è WHERE THE WAVE BROKE FEST.

Where the Wave Broke in collaborazione con DIYSCO.com presenta

WHERE THE WAVE BROKE FEST

SABATO 28 MARZO – ROZZANO (MILANO)
dalle ore 21.30 presso lo SPAZIO AURORA

con
STORM{O}
RUGGINE
WINTER DUST
THE SINGER IS DEAD
EUF

Si parte con il post-rock strumentale degli EUF e the Singer is Dead, per poi proseguire con il post-rock/emo dei Winter Dust, con sporadiche parti cantate. L’onda cresce e si fa minacciosa con il post-hc/spoken words dei Ruggine, dove le parole sono pesanti come macigni, per poi diventare impetuosa, infrangersi e devastare tutto quello che incontra con il post-hc e la rabbia urlata dritta in faccia degli Storm{o}.
La serata si svolgerà presso lo Spazio Aurora di Rozzano (MI), in Via Cavour 4.
Ingresso a sottoscrizione (5 euro).

STORM{O}

Post-hc // Belluno
http://www.diysco.com/band/storm-o


Hanno firmato uno dei migliori dischi del 2014, se non il migliore. Con “Sospesi nel Vuoto Bruceremo in un Attimo e il cerchio Sarà Chiuso” sono entrati in tutte le classifiche italiane di fine anno occupandone quasi sempre le prime posizioni. Post-hardcore con escursioni nel math-core, ritmiche serrate e chitarre claustrofobiche, testi carichi di rabbia e disperazione, come se il domani non esistesse. Dal vivo sono una furia che lascia a bocca aperta, assolutamente da non perdere.



RUGGINE
Post-hc/spoken words // Cuneo
http://www.diysco.com/band/ruggine


Hanno condiviso con gli Storm{o} gran parte di quelle classifiche scambiandosi spesso le posizioni, il loro “Iceberg” contende alla band Veneta il titolo di miglior disco del 2014. Un disco potente, carico di immagini, un scontro frontale fra la drammaticità delle parole e le trame abrasive di bassi e chitarre. Una band che sul palco riesce a creare un muro sonoro sul quale le parole si arrampicano per poi cadere sul pubblico come macigni.

WINTER DUST
Post-rock/emo // Padova
http://www.diysco.com/band/winter-dust
Una delle migliori post-rock band italiane, con un perfetto equilibrio fra la solennità del post rock più etereo e un’indole emo/screamo che rende molto personale il loro stile ed esalta i momenti più significativi dei loro pezzi. Un nuovo atteso ep in uscita per l’etichetta francese Voice of the Unheard e pronti suonare qualche nuovo pezzo. Dal vivo sanno trasportare ed emozionare, una post-rock band che sa fare suo mestiere nel migliore dei modi.

THE SINGER IS DEAD
Post-rock // Milano

http://www.diysco.com/band/the-singer-is-dead


Post-rock band d’impatto e dalle trame complesse, legnate sonore seguite da momenti di calma apparente, violenza e delicatezza, non ci si può distrarre un attimo. Si sale su in alto fino ad esplodere per poi ritrovarsi improvvisamente a terra. In tutto questo non c’è nessuna voce a farvi da guida.




EUF

Post-rock // Rozzano (MI)
https://www.facebook.com/pages/E-U-F/320170911376?v=wall
Band di lungo corso, passata attraverso vari cambi di formazione, che suona un post-rock che emerge dalla nebbia con distorsioni acide e atmosfere eteree che ricordano i primi Giardini di Mirò. Evoluzione costante negli anni e un nuovo ep in arrivo anche per loro.

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