roBOt Festival: la VII edizione dal 1° al 5 ottobre a Bologna

roBOt Festival 2014
#lostmemories a Bologna
dal 1° al 5 ottobre: in vari luoghi della città
www.robotfestival.it

3 location: Palazzo Re Enzo, Fiera di Bologna e MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
5 sezioni: musica, arti visive, screenings, workshop e kids
oltre 100 artisti coinvolti tra musicisti internazionali, artisti selezionati attraverso call4roBOt, progetti curatoriali, proiezioni e incontri di approfondimento

Gli headliner: Moderat, Ricardo Villalobos, James Holden, Moodymann, Jon Hopkins, Mathew Jonson, Apparat, Gold Panda, Actress, Factory Floor, Jackmaster, Craig Richards, Martyn, Legowelt, Luke Abbott, Sons of Magdalene, Falty DL, Lawrence, Roly Porter e Wife e molti altri.

La VII edizione di roBOt Festival, manifestazione internazionale dedicata alla musica elettronica e alle arti digitali ideata da Shape con il patrocinio e il sostegno di Comune di Bologna – si svolge dal 1° al 5 ottobre in diversi luoghi della città di Bologna: Palazzo Re Enzo ospita la programmazione diurna del festival (fino al 4 ottobre), che si conclude presso MAMbo (il 5 ottobre). Per la prima volta la declinazione notturna si concentra tutta nel quartiere fieristico della città (venerdì 3 e sabato 4 ottobre), grazie alla collaborazione con BolognaFiere che da questa edizione è partner di roBOt. Tanti e nuovi, gli spazi cittadini coinvolti: Adiacenze, Housatonic, Collegio Venturoli, Maison Ventidue e MakeInBo.

“Se una mattina ci svegliassimo senza Wikipedia” – si domanda Laura Sartori, autrice del manifesto di roBOt07 – “cosa sarebbe della nostra memoria e conoscenza comune?”.

#lostmemories, il tema che attraversa l’edizione 2014 della manifestazione, tenta di dare una risposta al quesito, proponendo un’esperienza collettiva che non sarà facile dimenticare.

Numeri e contenuti speciali di roBOt07
Il programma promette una grande edizione basata su scelte artistiche che propongono solo nomi di qualità, per un viaggio sonoro che attraversa le tante sfumature della musica elettronica.
Oltre 100 artisti e progetti provenienti dal panorama internazionale delle arti digitali : 5 progetti curatoriali e inediti, prodotti da roBOt Festival; 25 opere selezionate attraverso il bando call4roBOt; 12 proiezioni, quasi tutte in anteprima italiana. I workshop – momenti di approfondimento trasversali alle diverse sezioni del festival – crescono e salgono a 7 (l’edizione 2013 ne ospitava 4).

Si consolida la fiducia della Fondazione del Monte, che in questa edizione sostiene roBOt Kids, la sezione dedicata ai bambini (sabato 4 ottobre presso Palazzo Re Enzo e domenica 5 ottobre presso il Dipartimento educativo MAMbo) e il progetto del colombiano Icaro Zorbar, la prima residenza artistica internazionale dedicata alle arti digitali e alla musica elettronica, realizzata anche con il supporto del Comune di Bologna (dal 30 settembre al 5 ottobre presso il MAMbo; l’artista è ospite della Residenza per Artisti Sandra Natali, che fa capo all’Istituzione Bologna Musei). Confermato anche il “Premio del Monte”, assegnato dal comitato scientifico internazionale ad uno dei 25 progetti selezionati attraverso il bando call4roBOt, grande laboratorio sperimentale, rivolto alla ricerca di realtà emergenti e progetti artistici attinenti ai temi della manifestazione.

Le declinazioni musicali di roBOt07
La giornata di opening a Palazzo Re Enzo (mercoledì 1 ottobre) è affidata ai due live firmati da Burnt Fiedman&Jaki Liebezeit e Roly Porter: ricerca, introspezione, profondità e vertigini accompagneranno i partecipanti nel viaggio spirituale verso il futuro. Nelle giornate successive Bologna ospiterà una lunga lista di artisti capaci di nuove visioni, nuove suggestioni, nuove eleganze – alla ricerca di un livello superiore tra dancefloor evoluti e sperimentazione come Fort Romeau, Quiet Ensemble e Go Dugong (giovedì 2 ottobre). Un percorso musicale che si snoda tra timbri e dinamiche digitali, percorrendo tutto lo spettro tra leggerezza eterea e feroce intensità, basti pensare a Wife e Valentin Stip (venerdì 3 ottobre), solo per citarne alcuni. L’atto finale a Palazzo Re Enzo vede protagonisti Sons of Magdalene, Torn Hawk e James Ferraro (sabato 4 ottobre), una vera e propria estensione dei sensi, degli stili, delle memorie con act di livello mondiale.

Ma è con il calar del sole che arrivano i nomi più conosciuti: Ricardo Villalobos, Mathew Jonson e Craig Richards (venerdì 3 ottobre) rappresentano una sfida da giocare in grande: roBOt sbarca negli spazi della Fiera e crea una line up al livello dei più grandi festival europei di musica elettronica. La sera successiva, roBOt chiude con Moderat, Jon Hopkins, Gold Panda e Factory Floor (sabato 4 ottobre): la celebrazione finale, da far restare impressa nella memoria, un viaggio lungo una notte attraverso le strade più luminose ed esaltanti della club culture del futuro.

La partenership tra Red Bull Music Academy e roBOt Festival si rinnova attraverso la produzione di un palco speciale, dedicato agli artisti individuati dalla piattaforma conosciuta in tutto il mondo grazie ai laboratori musicali itineranti e ai festival. Ed è così che lo Stage targato RBMA, situato all’interno del quartiere fieristico, ospiterà: Legowelt, Falty DL, Actress, Livity Sound, Copeland, Vaghe Stelle (venerdì 3 ottobre), e Jackmaster, Martyn, Moodymann, Lone e Jolly Mare (sabato 4 ottobre).

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