BAY FEST 2018: dal 12 al 14 Agosto 2018 a Bellaria Igea Marina (Rimini)

Hub Music Factory​, in collaborazione con ​LP Rock Events è fiera di annunciare il ritorno di ​BAY FEST! Il punk rock festival, giunto alla quarta edizione, si svolgerà il 12, 13 e 14 agosto 2018 presso il Parco Pavese a Bellaria Igea Marina (RN).

Dopo aver già confermato la presenza dei Lagwagon l’edizione del 2018 si prospetta ancor più interessante con l’aggiunta di Dropkick Murphys, nome di punta della scena Irish punk mondiale, Agnostic Front, band seminale della scuola hardcore di New York, e del punk rock tutto canadese dei The Flatliners.

Continuano le belle news per tutti i punk rockers italiani che avranno modo, per la prossima edizione del festival, di ballare il reggae punk dei Mad Caddies e di cantare il nuovo album dei The Lillingtons.

BAY FEST 2018

dal 12 al 14 AGOSTO 2018 a BELLARIA IGEA MARINA
Parco Pavese | Beky Bay | Bellaria Igea Marina (Rimini)

LAGWAGON, DROPKICK MURPHYS, AGNOSTIC FRONT, THE FLATLINERS, MAD CADDIES, THE LILLINGTONS e tanti altri…

Abbonamenti in vendita a questo link > http://bit.ly/bayfest2018

 

Fin dagli inizi, quasi venti anni fa, i Mad Caddies hanno deliziato i propri fan in tutto il mondo con la loro miscela unica di reggae, punk e ska. Proprio per la loro abilità nel mixare una vasta gamma di generi musicali, la band non è facile da definire ed etichettare, lo stesso Sascha Lazor (chitarra e banjo) afferma “Ci piace il fatto di essere in grado di espandere il nostro sound con ogni album”. L’incredibile collezione di canzoni prodotte sino ad oggi, seppur molto diverse tra loro, hanno sempre trovato l’apprezzamento del pubblico, che comprende tutte le fasce d’età e svariate nazionalità. La versatilità dei Mad Caddies li rende infatti adatti ad ogni situazione, dal festival family friendly al punk rock show a notte fonda; le loro canzoni hanno attraversato i continenti e gli oceani, dagli Stati Uniti all’Europa e al Sud Africa, fino al Giappone. Indubbia inoltre la loro carica energetica, che si sprigiona in particolare nell’ultimo album pubblicato ‘Dirty Rice’ (2014), prodotto con la guida ed il supporto creativo di Fat Mike, frontman dei NOFX nonché fondatore della Fat Wreck Chords. La svolta di Dirty Rice è dovuta anche all’apporto creativo di nuove menti: Todd Rosenberg, batterista originale della band, e Dustin Lanker, nuovo tastierista, che insieme a Chuck Robertson (voce), Sascha Lazor (chitarra), Ed Hernandez (trombone), Keith Douglas (tromba), Graham Palmer (basso) costituiscono oggi i Mad Caddies.

Una storia fatta di alti e bassi quella dei The Lillingtons, una storia che inizia nel lontano 1996 con un album pop punk autoprodotto, ‘Shit Out Of Luck’ con cui Kody Templeman (voce e chitarra), Cory Laurence (basso) e Tim O’Hara aka Timmy V (batteria) sfogano le proprie turbe sentimentali tipicamente adolescenziali. Difficile uscire da un contesto così privo di stimoli, eppure i The Lillingtons continuano il proprio percorso ispirandosi a gruppi come Ramones e Screeching Weasel finché pubblicano per la Lookout Records ‘Death By Television’, definito da Fat Mike dei NOFX “the best pop-punk album of all the time”; la band inizia ad acquisire fan e a farsi un nome nella scena underground e pubblica un terzo album nel 2001, ‘The Backchannel Broadcast’. A partire da quello stesso anno si alternano rotture e reunion durante le quali la band pubblica ‘The Too Late Show’ (2006) ma la continuità del progetto iniziato dieci anni prima è minata dai numerosi impegni che ogni membro del gruppo porta avanti per conto proprio. L’anno scorso, dieci anni esatti dall’ultima pubblicazione discografica, la band torna assieme nuovamente e dà alla luce ‘Stella Sapiente ’con Fat Wreck Chords. L’album incarna sia l’eredità musicale del gruppo sia, allo stesso tempo, una grande reinvenzione. Il disco è incentrato su temi come l’astrologia e l’occulto; i pezzi sono vignette che rappresentano misteri e cospirazioni che si uniscono perfettamente al pop punk che contraddistingue la band.

Dropkick Murphys, nati nei sobborghi di Boston nel 1996, sono inizialmente un gruppo di amici che si trova a suonare per puro divertimento; quando cominciano a sviluppare il proprio sound, quel distintivo e particolarissimo mix di punk oi! e irish folk che li rende inconfondibili, scoprono con grande sorpresa di essere molto apprezzati dal pubblico. Il progetto prende il volo con una successione di tour, EP, singoli e album in studio che li portano a esibirsi sui palchi di mezzo mondo. Ad oggi la band conta nove album, di cui l’ultimo, “11 Short Stories of Pain and Glory”, è stato pubblicato il 6 gennaio 2017 dalla Born & Bred records. L’album è stato registrato ai Sonic Ranch Studios a 30 miglia da El Paso (Texas), città praticamente sul confine tra Stati Uniti e Messico. La band ha infatti sentito la necessità di distaccarsi completamente dal mondo circostante per poter trarre il meglio dalla loro creatività, grazie anche all’aiuto Ted Hutt, che ha prodotto il disco. Ogni pezzo di 11 Short Stories of Pain and Glory trasmette la maturità artistica e professionale che la band ha raggiunto; musica tradizionale irlandese, punk e folk sono uniti al meglio con il fine di raccontare undici storie di gloria e dolore che racchiudono argomenti cari alla band: l’amore per la propria terra, l’amicizia, la lotta di classe. La band è composta da Al Barr (voce) Tim Brennan (chitarra, fisarmonica, mellotron e voce), Ken Casey (voce e basso), Jeff DaRosa (voce, banjo, bouzouki, mandolino, armonica a bocca e chitarre acustiche) Matt Kelly (batteria, percussioni e voce) e James Lynch (chitarra e voce).

Gli Agnostic Front sono tra i grandi veterani della scena hardcore, una delle poche band che ancora oggi porta avanti il credo “hardcore for life” che non si riduce ad un semplice slogan ma a un vero e proprio stile di vita. La band ha reso la città di New York un punto di riferimento per tutti gli amanti del genere assieme a gruppi come Cro-Mags e Youth Of Today e oggi, come allora, continua ad affrontare con estrema violenza musicale, argomenti come il disagio sociale, lo sfruttamento e la corruzione. Gli Agnostic Front hanno infatti vissuto in prima persona le vicende che ispirano la loro musica ed è anche per questo che sono rispettati come leader indiscussi del vero hardcore. La band ha realizzato in più di trentacinque anni di carriera un intero catalogo di punk riff veloci e taglienti, urla caotiche e rullate aggressive; più di undici album in studio, tra cui l’ultimo, ‘The American Dream Died’ (Nuclear Blast, aprile 2015) e tanti, tantissimi concerti e tour in giro per tutto il mondo. Gli Agnostic Front sono Pokey alla batteria, Mike Gallo al basso, Roger Miret alle voci, Joseph James e Vinnie Stigma alle chitarre.

The Flatliners, la loro carriera è un manifesto alla perseveranza. La band è infatti da più di 15 anni unita e con la stessa formazione degli inizi, quando Scott Brigham (voce e chitarra), Chris Cresswell (voce e chitarra), Jon Darbey (voce e basso) e Paul Ramirez (batteria), erano solo dei teenager. La loro passione gli ha permesso non solo di restare uniti per tutto questo tempo, bensì di produrre diversi album, dal debutto ‘Destroy To Create’ (2005) continuando poi con ‘The Great Awake‘ (2007), ‘Cavalcade’ (2010), ‘Dead Language’ (2013) e ‘Division of Spoils’ (2015) mantenendo l’ethos punk rock DIY che li contraddistingue da sempre. Dopo essersi guadagnati una schiera di fedeli fan in tutto il mondo, la band si prende una piccola pausa nel 2015, per poter ricaricare le batterie e scrivere nuovo materiale. Dopo la pubblicazione di ‘Nerves’, un EP composto da due pezzi, veri e propri inni di battaglia ‘Hang My Head’ e ‘Mud’, rilasciano nel 2017 l’ultima fatica discografica ‘Inviting Light’ pubblicato lo scorso aprile per Rise Records/Dine Alone Records. L’album è una denuncia alla sempre più dilagante dipendenza da tutto ciò che è digitale a discapito di quelle che sono le reali relazioni umane.

I Lagwagon non hanno bisogno di troppe presentazioni per gli amanti del genere e non solo; tra le istituzioni dell’hardcore melodico, in quasi trent’anni di carriera hanno raggiunto il successo mondiale pubblicando dei veri e propri inni per la scena underground internazionale. La storia dei Lagwagon è fatta non solo di pietre miliari come ‘Violin’ (dall’album ‘Hoss’ 1995), ‘May 16th’ (‘Let’s Talk About Feelings’ 1998) o ‘Reign’ (‘Hang’ 2014) ma anche di tante, tantissime travolgenti esibizioni dal vivo. Dal 1988 ad oggi la band ha infatti macinato innumerevoli chilometri e calcato i palchi di tutto il mondo guadagnando notorietà e soprattutto una schiera di fan sempre più affezionati. La loro carica live è innegabile, con qualche accordo e delle rullate ben assestate sono in grado di catapultare il pubblico sulle spiagge di Santa Barbara, dove tutto ha avuto inizio.

La band conta ben otto pubblicazioni firmate Fat Wreck Chords, label indipendente di Fat Mike (NOFX) compreso il loro ultimo disco, ‘Hang’, uscito nel 2014 dopo ben nove anni di “assenza discografica”. Di questo disco si può dire che racchiude perfettamente le due anime della band: quella scanzonata e divertente dei primi anni e quella riflessiva e introspettiva emersa in ‘Resolve’, il loro precedente lavoro datato 2005. Durante il loro percorso i Lagwagon hanno infatti saputo esplorare territori diversi dal punk rock che li ha portati alla fama internazionale, soprattutto grazie all’incessante impegno e alla costante ricerca musicale di Joey Cape, frontman impegnato in diversi altri progetti musicali (Me First and the Gimme Gimmes, Bad Astronaut, Scorpios e Bad Loud).

BAY FEST 2018

dal 12 al 14 AGOSTO 2018 a BELLARIA IGEA MARINA
Parco Pavese | Beky Bay | Bellaria Igea Marina (Rimini)

LAGWAGON, DROPKICK MURPHYS, AGNOSTIC FRONT, THE FLATLINERS, MAD CADDIES, THE LILLINGTONS e tanti altri…

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