20 anni di PUNKADEKA in festival il 30 agosto al Carroponte di Milano

Il grande evento di PUNKADEKA.it per celebrare i 20 anni del web magazine che ha raccontato la storia del punk italiano degli ultimi due decenni. Sarà una grande festa della scena punk rock, che vedrà la presenza sul palco di tanti amici e band che sono cresciute insieme a Punkadeka, magazine online nato con l’intento di promuovere la musica e tutto quello che comprende l’essere ”Punk”.

Divenuto ormai un punto di riferimento per questo genere musicale, offre sempre più spazio alle band emergenti. Con oltre 7000 articoli, news, recensioni e interviste alle più importanti band del panorama punk mondiale è testimone di una scena sempre viva.

PUNKADEKA 1999 -2019 Festival

30 AGOSTO 2019 – MILANO
CARROPONTE, Sesto San Giovanni (Milano)

“Alla fine degli anni ’90 la scena punk inizia a essere presente anche online.
Erano i tempi di Napster, delle chat alcoliche e notturne su canali mIrc e dei gruppi di Yahoo dove personaggi della scena si incontravano, discutevano e spesso litigavano.
In rete iniziarono a spuntare le prime fanzine, fino ad allora solo cartacee, e fu così che arrivò anche Punkadeka.it.
I vinili 7″ erano un must, Tim Armstrong aveva la cresta e gli Ska-p suonavano nello scantinato del Rainbow club (rip).
I modem viaggiavano a 56k, non esisteva youtube ne’ tantomeno facebook o myspace e Punkadeka.it divenne presto un punto di riferimento per la scena punk italiana.
Molte cose sono cambiate, molte si sono adeguate e molte sono rimaste invariate.
Punkadeka.it e’ una testimonianza di tutto questo…”

PUNKREAS
Gli headliner del festival non potevano non essere che loro: I Punkreas, nati nel 1989 a Parabiago (MI), possono essere considerati a buon diritto la più importante punk band d’Italia. Attualmente la formazione è composta da Cippa (voce), Endriù (chitarra), Paletta (basso), Noyse (chitarra) e Gagno (batteria).
I Punkreas nascono 30 anni fa ma l’anno della consacrazione è il ’95 con “Paranoia e Potere” (l’album di “Aca toro”) che ha venduto 45.000 copie. Seguono concerti, concerti e ancora concerti: il live è il punto di forza della band. Nel ‘98 partecipano al Warped Tour, con gruppi di culto come NOFX, Bad Religion, Specials, Rancid, Primus, Lagwagon, No Use For a Name mentre l’anno seguente suonano all’Independent Day con Offspring e Joe Strummer. Nel 2000 esce “Pelle”, e la band viene invitata a partecipare all’Heineken Music Festival (bissato nel 2003) e all’Independent Day. Il lunghissimo tour del 2001 (100 date) registra il ‘sold out’ ovunque. Nel 2002 esce FALSO, che ripete il successo del predecessore, grazie anche al singolo “Canapa”. Il tour successivo vede la band impegnata per la prima volta fuori dall’Italia, con una serie di concerti in Germania. Tre anni dopo, la band pubblica QUELLO CHE SEI, seguito nel 2006 da un album live. Nel 2008 esce FUTURO IMPERFETTO. A quasi quattro anni (dopo una lunga tournée e un incidente relativo a una presenta aggressione in un albergo alla fine di un concerto) il gruppo milanese pubblica NOBLESSE OBLIGE, che mescola il punk alle tematiche sociali.
Nel 2014 arriva RADIO PUNKREAS. È un disco di cover di brani italiani ed è annunciato da una versione di “Il mondo” di Jimmy Fontana cantata col Piotta. Fra gli altri ospiti, Freak Antoni (Skiantos), Alberto Radius, Samuel (Subsonica), Bunna (Africa Unite), Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti).
Nel 2016 arriva IL LATO RUVIDO, anticipato dal singolo “in fuga”, inciso in duetto con Lo Stato Sociale e dal brano “800 588 605”, il “Numero Verde per denunciare gli abusi in divisa e attivo 24 ore su 24”. Nel disco sono presenti collaborazioni con i Modena City Ramblers nel brano “Modena – Milano” e il rapper Shiva in “Va bene così”. Tito Faraci è autore del testo in “Picchia più duro”, brano al quale è dedicata un’illustrazione esclusiva di SIO, il noto fumettista veronese. Dopo il successo dell’ultimo disco “il Lato Ruvido” la band di riferimento del panorama punk italiano, i PUNKREAS, pubblica il 25 gennaio 2019 (per Garrincha Dischi in collaborazione con Canapa Dischi) “Inequilibrio Instabile”, il dodicesimo album in studio. Si tratta del loro album più autobiografico, un album maturo, divertente e irriverente che ben racconta l’ottimo stato di salute della band.

GLI IMPOSSIBILI
Gli Impossibili, nati a Milano nel 1994 per merito di “Araya” (chitarra/voce e maggiore compositore del gruppo).
Punk rock semplice e veloce cantato in italiano che ha come modelli Ramones e Queers.
Registrano subito il primo demo su cassetta intitolato PUNK ROCK con 16 pezzi, la demo farà da trampolino per la loro partecipazione alla compilation Flower punk rock dove vi partecipano con 2 brani già presenti nel demo ma riregistrati in qualità migliore.
Nel 1997 esce IMPOSSIMANIA che riscuoterà un ottimo successo e buone recensioni, su tutte la rivista statunitense Maximun R’n’R che li paragona ai grandi nomi del punk internazionale.
Dopo un periodo di tour la band si mette al lavoro per una nuova uscita e nel 1999 registrano uno split con i DEROZER intitolato GIORNI DURI e che li vede compagni di tanti concerti in giro per la penisola.
Un anno dopo esce CONTRO TUTTI a cui segue il periodo più intenso di live per la band che partecipa frequentemente a molte compilation punk.
Nel 2003 esce RIBELLI E IMPOSSIBILI che mostra più maturità e con il brano “La notte sua amica sarà” girano il loro primo videoclip.
Due anni più tardi pubblicano con Derotten records VE LE SUONIAMO ANCORA con un sound più grezzo e duro rispetto ai precedenti; questo disco vede la partecipazione di guest star come Cippa,Paletta e Mastino dei PUNKREAS.
Segue un periodo di transizione con un radicale cambio di formazione, che vede Araya unirsi a “Klaus” (basso) e “Danu” (batteria).
Nel 2008 la band si autoproduce il disco ALCOOL E FURORE, l’anno successivo alla band si unisce Matteo (chitarra), portando così la nuova formazione a quattro che sfocia nell’album SENZA RITORNO (2011).
La band non si ferma e continua a calcare i palchi Italiani tra i quali quello dell’ultimo Punk Rock Raduno e la recente data insieme ai Queers.
Non perdetevi l’esibizione al Punkadeka Festival!

F.F.D.
La storica band parmense dei Four Flyng Dicks sarà presente il 30 Agosto per farci saltare dal palco del Punkadeka Festival.
Nati nel 1992, pubblicano un primo demo nel 1994 e un 7″ auto-prodotto l’anno successivo. Nel 1996 esce lo split Hasta la baldoria condiviso con i Los Fastidios.
Il primo album esce nel 1997, intitolato Ridere di Rabbia (Skooter Records); mentre il successivo, nel 2000, è Let’s All Unite (Kob Records/Mad Butcher Records). In questo periodo si esibiscono in un tour italiano e in Francia, Svizzera e Germania.
Nel 2002 il gruppo realizza il primo videoclip del brano riarrangiato Ragazza dei quartieri alti, che viene trasmesso da Rock TV, MTV, All Music. Partecipano ai programmi televisivi di Rock TV Database e On The Road e al Rock TV tour in Italia. Dopo la pubblicazione nel 2003 della raccolta Old Style – Rarities & Unreleased nel gennaio 2004 realizzano il videoclip, Is This love, cover di Bob Marley.
Nello stesso mese fanno un breve tour nel Sud Italia. Il 17 gennaio si esibiscono al Punkadeka Night insieme agli Impossibili e ai Blak Vomit. Nel 2006 aderiscono al progetto dei Rezophonic, per la causa umanitaria di AMREF circa la costruzione di pozzi d’acqua in Africa. Il 29 settembre del 2006 esce, anticipato dal singolo I’m a Junk, un nuovo album Kuore Ribelle, masterizzaro ai Sterling Sound Studio di New York che propone sonorità più varie rispetto agli altri album con elementi reggae, rock e hip hop.
Hanno inoltre contribuito a vari lavori fra compilation e 7″, tra cui lo split CD La mano de Diós con l’inedito Rock’n’Roll alla Radio. Nell’estate 2012 si esibiscono a Parma per i loro 20 anni di carriera insieme ad altre band come i Derozer, i Los Fastidios e gli Impossibili, suonando con la formazione originale. Nei mesi successivi è uscito il nuovo album Antifa Riot.

WATER TOWER
Essendo una festa, non potevano certamente mancare i Water Tower!
Nati nel 1989 sono una delle prime band della scena punk-rock lombarda e ogni loro concerto diventa un’occasione di ritrovo per tutti i giovani delinquenti del circondario.
Trentanni fa, tre ragazzi delle periferie milanesi (Rokkino, Sano e Vittorino) formano i WaterTower ma ben presto l’incantesimo si spezza: Sano vola via e Vittorino si perde tra le “pinete” di Cinisello Balsamo.
Così resta a Rokkino l’arduo compito di continuare la missione per conto di Dio.
E Dio provvede: Enzino e Pera ridanno slancio e vitalità al progetto Water Tower: batteria che corre, basso che gira a mille… e la macchina non va più a tre, anzi, corre come una locomotiva!
A dare la voce al gruppo ci pensa Cecco, dal canto possente e dalla lirica tagliente!
Ci siamo: è ora di dare alla luce l’opera prima: nel 1996 esce Con l’aggiunta di anidride carbonica , effervescente mix tra punk e ska. E’ la goccia che fa traboccare l’acquedotto (cioè WaterTower): cresce l’entusiasmo, si moltiplicano le apparizioni dal vivo e piovono consensi!
Nel 1998 si completa la rosa con l’innesto di Spizzy e del suo trombone, che danno l’ultima mano al sound del gruppo e al primo mini-cd Antiossidante.
Ma, tra un live e l’altro, il gruppo si rintana in saletta per lavorare alla prima vera e propria uscita discografica: Saloon, prodotto nel 2001 dalla etichetta indipendente Sano Sound, creata dal gruppo in memoria del primo storico batterista.
Nel dicembre del 2001 arriva Ga alla batteria, ma Enzino resta un membro fisso nell’entourage dei WaterTower. Ga viene da sei anni di esperienze su e giù per la scena punk milanese con gruppi ska-core (Happy Day, New Ortensia Sox), pop-punk (Pastecolorate) e con la sua etichetta indipendente Decibel Records.
Nel Giugno 2002, i Water Tower e gli amici vengono sconvolti dall’improvvisa scomparsa di Spizzy, ma il gruppo decide di continuare a suonare… per Spizzy e con il suo ricordo nel cuore.
Nel Settembre 2002 arriva nel gruppo un nuovo fiato: Alfio (precedentemente introdotto nel gruppo proprio da Spizzy), che con la sua tromba rileva quello che era il ruolo del compianto trombonista.
Nel Maggio 2004, esce per Decibel Records un altro disco dei WaterTower, dal titolo: Radioattivo.
Dopo che Alfio viene affiancato ai fiati da Francesco, nuovo trombonista del gruppo, i tempi sono maturi per cimentarsi di nuovo con l’autoproduzione: nel 2007 esce Vendesi illusioni nel 2009 esce vendesi illusioni nel 2011 esce fuori dal caos e ce un cambio nella formazione, ga dopo 12 anni lscia e vine sostituito da samu ( garadro, snorkz)!
Siamo nel 2019 e dopo vari mesi di sala prove comincia a prendere forma il nuovo album che festeggerà il trentennale della nascita della band: Watertower, disco omonimo esce ufficialmente a metà aprile per Rocketman REcords, prodotto da Ette ai Real Sound Studios e sarà anticipato da vari live di anteprima per il pubblico di fans che li segue da decenni.
“I Water Tower sono una vera e propria istituzione del punk brianzolo: in giro da 30 anni, autori di 7 dischi, hanno condiviso il palco con gente come Toy Dolls, GBH, Swingin Utters, Real McKenzies, Skarface, The Briggs e qualsiasi band italiana punk e ska della scena anni ’90 e ’00, toccando momenti grandiosi (Rock in Idro ’06 con Iggy & The Stooges) e tragici (la morte del trombonista Izzy), epici (Izzy Day ’04, 2000 persone al CS Boccaccio di Monza) e ridicoli (la polizia che cerca di arrestarli a Vimercate a fine anni ’90)”.
“Ci sono solo due band che non se ne sono mai andate: i Punkreas (di cui abbiamo già parlato) e i Water Tower”

THE CLEOPATRAS
La storica all female band toscana sarà sul palco del Carroponte a festeggiare i 20 anni di Punkadeka. Camilla, Alice, Marla’O e Phoenix calcano le scene del rock’n’roll in Italia e in Europa dal 1998, tanto da essere spesso definite “gruppo di punta della scena garage punk al femminile in italia”.
Nell’arco di due decadi hanno tenuto concerti in lungo e in largo per Italia ed Europa, approdando fino in Giappone. Lungo la strada hanno preso parte a diversi festival come Festival Beat, Rebellion (UK), Fuzzville (Spagna), Estathé Market Sound, e aperto i concerti di bands come Morlocks, Pretty Things, The Pandoras, The Real McKenzies, The Lords of Altamont, Fuzztones ecc..
Il sound della band è influenzato da garage, punk-rock, power-pop e surf (Ramones, The Cramps, Blondie, New York Dolls, Link Wray ecc,..) ed si ispirara a innumerevoli band e artiste femminili (Joan Jett, Bikini Kill, The Bangles, The Trashwomen, girl groups di epoca 50s-60s ecc..).
Un mix irriverente e frizzante di garage 60s, punk rock e rock’n’roll, Rough&Girlie style.
Nell’aprile 2017 esce il loro terzo e più recente album “CleoPower!”, per Ammonia Records. Un disco più maturo rispetto ai precedenti, sia dal punto di vista delle sonorità -che spaziano dal classico garage punk al surf ma strizzano anche l’occhio all’alternative rock degli anni 90- che delle tematiche trattate. Il tono ironico e scanzonato che caratterizza la band lascia più spesso il posto a testi più esplicitamente provocatori e
incentrati intorno a situazioni in cui le donne sono vittime di stereotipi o di cliché.
Il loro secondo lavoro full-length “La maledizione del Faraone” è uscito nel 2014 su cd per Ammonia Records e in cassetta per la label californiana Wiener Records. Dall’album sono stati tratti due video ufficiali: “Apple Pie” e “Pazzo”.
Facendo un salto indietro nel tempo, alla discografia della formazione originaria, ricordiamo i due 45 giri “The Cleopatras” (2000) e “Let’s run with…” (2001).
Dopo un periodo di meditazione terminato con l’avvento di una nuova line-up, le Cleopatras hanno inciso l’EP autoprodotto “Dame tu amor”nel 2008 e l’album “Things get better” nel 2010 (Area Pirata Records).

VIBORAS
Saranno i Viboras ad aprire al Punkadeka festival 1999-2019 del 30 Agosto al Carroponte. La band è stata la più segnalata dagli utenti di Punkadeka.it, raggiungendo la vetta tra la totalità delle quasi 200 band che hanno partecipato.
Con un video uscito qualche giorno fa tratto dall’ultimo album “Bleed” che ha ricevuto ottimi risultati dalla critica.. scopriamo chi sono:
I Viboras nascono nel settembre 2003, pochi mesi dopo l’incontro-colpo di fulmine tra i componenti della band sul set del video dei Berenice Beach (già band di Sal e Beppe) “Jennifer”: Irene, all’epoca protagonista del video e Gio, regista, trovano subito il feeling con il chitarrista Sal che propone di fondare un nuovo gruppo chiedendo a Beppe di unirsi al progetto.
Nell’arco di 4 mesi la band compone e registra un demo al Malibu di Milano, “We Bite”, e dopo una breve label search entra nel roster Ammonia Records, registrando l’album “Wrong” presso il celebre West Link Studio di Pisa allo scoccare dell’anno dalla formazione.
Da quel momento la band gira in Italia, Austria, Spagna unendosi a festival punk d’eccellenza come Eastpak Etnika Rock e la prima edizione di Rock in Idro, condividendo i palchi con nomi storici quali Toy Dolls, Darkest Hour, Punkreas, Derozer, Pornoriviste, Alberto Camerini.
Durante la composizione del secondo album Irene Viboras partecipa a brani di Thee STP, Punkreas e J-AX: quest’ultimo con le 2,5 milioni di visualizzazioni del video “Tre Paperelle” e i successivi live sold out a MTV TRL Awards e Live Club apre la band ad un ampio pubblico dai gusti musicali liberi da genere.
Nel 2010 i componenti decidono di mettere in standby la band per concentrarsi sui progetti artistici personali, ma l’assenza dell’entità “Viboras” si fa sentire da tutti: dopo aver finalmente pubblicato “We Are With You Again” nel 2015 ripartono live e composizione e gli anni di pausa danno alla luce “Eleven”, terzo studio album registrato al 33Hz Studio di Frank Altare e pubblicato nel febbraio del 2018.
La band concentra i successivi concerti nel Nord Italia a supporto della nuova release e intanto lavora all’EP “Bleed”, il quarto lavoro uscito quest’anno, promosso con il “Bleed Tour” organizzato in collaborazione con Black Dog Booking Agency.

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