La radio online LAST.FM diventa a pagamento
La radio online vuole che gli utenti si abbonino per 3 euro al mese. Tutti tranne gli statunitensi, britannici e tedeschi.
Tra servizi gratuiti che falliscono e quelli che si trasformano a pagamento come Last.fm, qualche segno di crisi economica si vede anche online.
Il sito comperato da CBS meno di due anni fa per 140 milioni di sterline continuerà a fornire musica gratis (con pubblicità) negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania mentre nel resto del mondo smetterà di essere gratuito.
In nazioni come l’Italia chi sarà interessato ad ascoltare la musica da Last.fm dovrà abbonarsi e pagare 3 euro al mese a partire dal 30 marzo.
Chi ascoltava la “radio” di Last.fm dall’applicazione per iPhone/iPod touch continuerà ad avere gli streaming gratuiti. Software non ufficiali che sfruttano Last.fm non funzioneranno più.
Il blog aziendale spiega che un nuovo utente potrà ascoltare 30 brani musicali, scelti tra 7 milioni di titoli, senza pagare nulla e poi dovrà abbonarsi per continuare ad ascoltare Last.fm.
Nella versione gratuita Last.fm ha finora raccolto 30 milioni di utenti mensili. Li manterrà tutti anche chiedendo di sottoscrivere l’abbonamento?
Link | SetteB.it
LA7: Cristina Parodi ospite di Victoria canta Cat Stevens
CRISTINA PARODI: IN VERSIONE HIPPIE OSPITE DI VICTORIA CABELLO A PIEDI NUDI PER TERRA SUONA LA CHITARRA E CANTA CAT STEVENS
E’ apparsa in una versione inedita Cristina Parodi ospite della puntata di Victor Victoria in onda mercoledì 25 marzo su LA7. Dopo aver raccontato aneddoti della sua gioventù a tratti “hippie”, si è tolta le scarpe, si è seduta per terra in studio e ha cantato “It’s not time to make a change” di Cat Stevens. “Mi sarebbe piaciuto suonare, ma non mi sono spinta oltre la provincia di Alessandria. Suonavo country folk americano… canzoni da spiaggia, con la chitarra non ti dico i successoni!” ha confessato.
CRISTINA PARODI: MI MANCA MENTANA
“Enrico Mentana per me è stato un gran maestro e un tassello fondamentale dell’informazione Mediaset. Mi manca moltissimo” così Cristina Parodi ospite di Victoria Cabello mercoledì 25 marzo su LA7 nel programma “Victor Victoria – Niente è come sembra” ha commentato l’uscita di Enrico Mentana da Mediaset “Non è stata una questione di libertà di informazione, ma una scelta dell’Azienda.” Sul nuovo conduttore di Matrix, Alessio Vinci ha affermato “è bravissimo, ma si è preso una patata bollente. Matrix è stato creato intorno a Mentana, lui fa un giornalismo molto diverso, anglosassone, ma troverà la sua strada e sta facendo un buon lavoro”.
NINE INCH NAILS, KORN e The MARS VOLTA a Giugno a Milano!
marzo 26, 2009 by admin
Filed under Prossimi Concerti
NINE INCH NAILS tornano in Italia per un’unica data esclusiva e sarà un mega show che avrà luogo nel mese di Giugno all’Idroscalo di Milano! Lo spettacolo dal vivo di Trent Reznor e soci è da sempre considerato imperdibile e anche questa volta il nostro eroe, coi suoi NIN, ci riserveranno grandi sorprese!
Per l’occasione verrà costruita una line-up d’eccezione che comprenderà anche KORN, capitanati da Jonathan Davis e THE MARS VOLTA, l’eclettica ed ottima band guidata da Omar Rodriguez Lopez e Cedric Bixler Zavala.
Saranno della partita anche altri due very special guest che saranno annunciat i a breve oltre a un opening act ancora da confermare.
Ecco i dettagli della data:
NINE INCH NAILS
KORN
THE MARS VOLTA
+ special guests
26.06.2009
MILANO Idroscalo
Inizio concerti ore 14.45
Apertura porte ore 13.30
Biglietti in vendita al prezzo di 40 Euro + diritti di prevendita con le seguenti modalità:
Per telefono: dalle ore 21.00 di Venerdì 27 Marzo al numero 892101 e 892424
Internet: dalle ore 21 di Venerdi 27 Marzo su www.ticketone.it
Punti vendita: dalle ore 9.00 di Sabato 28 Marzo su tutta la rete Ticketone
Altre circuiti autorizzati dalla settimana successiva
Esce il 3 aprile “Il Suono della Linfa”, il nuovo disco dei Seventy Times 7even.
marzo 26, 2009 by Luca Doldi
Filed under Dischi, Musica

Seventy Times 7even - il suono della linfa
I Seventy Times 7even sono un gruppo rock della provincia di Milano. Nella loro musica mescolano l’impatto e la carica live di gruppi come Motorpsycho e Foo Fighters, all’efficacia dei ritornelli nu-rock alla Block Party, Editors e Interpol.
Attivi dal 2006, dopo due Ep di discreto successo, il 3 aprile uscirà su CD il loro primo LP dal titolo: “Il Suono della Linfa” che in breve tempo sarà disponibile anche in digital download.
Registrato all’Elnor Studio di Novate Milanese, con la produzione artistica di Mattia Stancioiu (Labyrinth, Vision Divine, Crown of Autumn, Magnificat) e masterizzato all’House of Audio di Karlsdorf (Germania), l’album è composto da dieci pezzi che si dividono in egual misura fra italiano e inglese, prediligendo quest’ultimo per i brani più rock, fatta eccezione per la commovente ballad acustica: “Dance Of the Shadows”.
Troverete sfumature che vanno dal rock vibrante di pezzi come: “Burning Again” e “Too Much Paranoia” a quello venato di pop di: “Asfalto Bagnato” e “Scivolo Piano”. Quest’ultimo parla di Milano e della sua timida bellezza e ha avuto grande successo durante i concerti.
Il tema che collega tutti i brani è il rapporto fra l’uomo, la sua interiorità, il paesaggio urbano e la natura.
Il Suono della Linfa è un’ autoproduzione consapevole e professionale.
I Seventy Times 7even non vogliono attendere i tempi della discografia, non vogliono vedere il loro disco ammuffire nel cassetto aspettando che qualcuno si faccia sentire, per poi farlo uscire quando ormai sarà già vecchio. Si muovono in prima persona, utilizzando tutti i canali a loro disposizione.
Sono già state fissate le prime date del tour di promozione che inizierà il 5 aprile con un release party all’Humus Club di Biassono (MI):
5 aprile @ Humus Club, Biassono (MI) via parco 47.
17 aprile @ Highlander Pub, Como, via v.monti 60
22 aprile @ Black Hole, Milano
1 maggio @ festa primo Maggio, Macherio (MI)
2 maggio @ Greenwich Pub, Curtarolo (PD)
15 maggio @ Circolo Acropolis, Vimercate (MI)
30 maggio @ Il Capannaccio, Castel Sant’Angelo sul Nera, (MC)
10 luglio @ festa circoli arci, Vimercate (MI).
Calendario in aggiornamento
Siti web:
www.seventytimes7even.it
www.myspace.com/70times7music
www.nextwavemusic.it
Vinci i biglietti per il concerto degli SKATALITES
Rockon ti da là possibilità di vincere un biglietto omaggio per i concerti che gli Skatalites faranno in giro per l’Italia (26 Marzo Trieste, 27 Marzo Venezia, 28 Marzo Firenze).
THE SKATALITES
THE SKATALITES sono un gruppo musicale giamaicano ritenuto il gruppo ska per eccellenza. Agli Skatalites va riconosciuto il merito di aver per primi dato un nome a questa musica in levare. Attivi sin dagli anni ‘60 sono tutt’ora in circolazione anche se nella formazione non sono presenti alcuni dei membri fondatori ormai deceduti. Dal 1963 ad oggi hanno prodotto ben 22 Long Playing, diventndo l’icona dello ska originale giamaicano.
Tra i musicisti che hanno fatto parte della formazione vanno ricordati Don Drummond, Tommy McCook, Rolando Alphonso, Lloyd Brevett, Lloyd Knibb, Lester Sterling, Jah Jerry Haynes, Jackie Mittoo, Johnny Moore, Jackie Opel and Doreen Shaffer. Le canzoni più famose degli Skatalites comprendono Guns of Navarone, Confucious, Christine Keiler, Malcom X, Eastern Standard Time e Phoenix City.
SKATALITES TOUR 2009!
26/03/09 MUGGIA (TS) | TEATRO VERDI
27/03/09 MARGHERA (VE) | FUCINA CONTROVENTO
28/03/09 FIRENZE | AUDITORIUM FLOG
PARTECIPA!
Partecipare è semplice basta scrivere una mail a staff@rockon.it oppure lasciare un commento a questo post indicando Nome, Cognome e la data / luogo del concerto al quale si è interessati a partecipare!
Gli SNFU di Mr Chi Pig in Italia per due concerti
marzo 23, 2009 by admin
Filed under Prossimi Concerti
Dopo ben 8 anni di assenza dai palchi europei, ecco finalmente tornare i mitici SNFU. La band Canadese, formatasi nel lontano 1982 per volere dello scatenato frontman Mr Chi Pig, è stata una delle pietre miliari del movimento Punk/Hardcore mondiale. Conosciuti per il loro folgoranti live, grazie ai quali la rivista Flipside li nominò “Miglior live band” nel 1987 battendo addirittura nomi come Red Hot Chili Peppers e Fugazi, gli SNFU hanno avuto il loro gloriosi anni che li vide anche entrare nel roster della Epitaph. Poi nel 2005 arrivò la notizia del loro scioglimento, al quale seguirono le dichiarazioni di Chi Pig, il quale affermò che la band esisterà sempre fino a che lui sarà in vita. La dichiarazione sembra aver dato i suoi frutti, e gli SNFU sono di nuovo attivi e pronti anche per dare vita ad un nuovo album. La band sarà in tour in Europa la prossima primavera e toccherà l’Italia per due appuntamenti imperdibili. Non perdete l’opportunità di vedere una delle migliori live band del pianeta.
Di seguito i dettagli delle date:
03.04.2009 SAN GIORGIO IN BOSCO (PD), La Gabbia
04.04.2009 ARGELATO (BO), Ke Me Meo

Infos:
www.hellfirebooking.com www.snfuband.com
www.myspace.com/hellfirebookingagency
www.myspace.com/snfuband
Venue:
www.lagabbiamusicclub.it
www.myspace.com/kememeo
YO LA TENGO in concerto a Ferrara il 31 Maggio
marzo 22, 2009 by admin
Filed under Prossimi Concerti
Yo La Tengo
31 maggio 2009 - Ferrara @ Sala Estense
20 euro + d.p.
Prevendite su: www.ticketone.it
Per la prima volta in Italia arriva il Freewheeling tour di Yo La Tengo.
Il Freewheeling Yo La Tengo Tour è una rara opportunità di vedere la sempre sorprendente band di Hoboken in una versione più intima e “interattiva” rispetto a quella fornita nei tour intrapresi nei 23 anni della loro carriera. In parte storytellers, in parte unplugged, il freewheeling tour vede il trio cimentarsi in un set semi acustico di brani provenienti dal loro intero repertorio musicale, intervallati da esilaranti racconti sulla vita e sulle avventure della band, in un incoraggiato e stimolato botta e risposta con il pubblico. Già noti per la loro abilità nel non offrire mai lo stesso show più di una volta, questa nuova versione degli Yo La Tengo ci fornisce un aspetto inedito e affascinante di una delle band più importanti e amate del rock americano degli ultimi 25 anni.
YO LA TENGO
Scovare tesori nascosti nella cantina dell’indie è il loro passatempo preferito. Dal rock al pop degli anni 60 passando per il country, il folk, il grunge, il punk per finire al soul. Sono gli Yo La Tengo, alfieri e innovatori del rock che da oltre 20 anni esplorano tutte le possibili direzioni musicali riuscendo sempre a rimanere se stessi e incarnando perfettamente l’emblema dell’alternative rock americano.
Quello degli Yo La Tengo è un sodalizio di raro spessore emozionale, paragonabile a pochi altri casi della scena indie-rock mondiale.
Sarà per la qualità del loro suono o per l’atipica longevità artistica, fatto è che il duo Kaplan-Hublay, (compagni nella vita oltre che nella band), insieme a James McNew, partendo da una squisita ricerca in ambito pop, è stato capace di toccare tutti gli angoli nervosi di un indie-rock sperimentale, mescolandoli in una sintesi malinconica, sentimentale, ironica e a suo modo punk, come punk sono stati i Velvet Underground.
Originari del New Jersey, stato all’epoca conosciuto solo per aver dato i natali a Frank Sinatra, i due ragazzi di Hoboken nel 1984 danno vita ad una band dal nome curioso e molto americano: “Yo La Tengo” (I’ve got it!), tradotto dalla comune passione per il baseball. Il “reediano” Kaplan, stanco di passare il tempo a criticare la musica di altri (scriveva per il New York Rocker), stiracchia le sue corde da baritono cupo e nevrotico e le unisce alla voce melodica, insicura e affascinante di Georgia Hubley. Insieme percorrono orme lasciate da altri (Velvet Underground, Television, Feelies), reinventandole con uno stile personalissimo.
Nasce così quel suono inconfondibile, intellettuale ed eclettico, rumoroso ma anche fragile ed etereo, carico della freschezza primigenia del rock eppure studiato e pensato nel minimo dettaglio.
Gli Yo La Tengo utilizzano un linguaggio insolitamente prezioso che dagli anni 60 giunge a noi facendo tappa nel grunge. Questo il racconto che Prisoners of Love sintetizzava perfettamente in un triplo cd di memorie uscito nel 2005. Con l’ultimo album I Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass, uscito nel 2006, tutto acquista un sapore nuovo. Il ragionamento ironico sul proprio percorso ha portato una nuova dose di elettricità e di intimismo psichedelico che ribadisce l’importanza della libertà espressiva più totale, quella capacità di emozionare che è stata l’anima vera del punk. Yo La Tengo: uno stile unico e costante ma che non si ripete mai uguale a se stesso.
Read More on:
www.matadorrecords.com/yo_la_tengo
www.yolatengo.com
Informazioni al pubblico:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com – 0647823484
www.ferrarasottolestelle.it
ARCI Ferrara – 0532.241419
Sulle note del nuovo album ‘Command’ a Maggio tornano in Italia le CLIENT.
marzo 22, 2009 by admin
Filed under Prossimi Concerti
Sulle note del nuovo album ‘Command’ tornano in Italia le Client.
Il nuovo album ha riportato la band verso le sonorità depechemodiane che avevano contraddistinto la loro carriera, ed il risultato è il migliore disco del trio.
Giovedì 7 Maggio 2009
Torino – Spazio 211
info: www.spazio211.com
Venerdì 8 Maggio 2009
Roma – Circolo degli Artisti
info: www.circoloartisti.it
Sabato 9 Maggio 2009
Padova – Unwound
info: www.unwound.it
Le regine dell’elettronica sono tornate! Le stylish lady inglesi per eccellenza con la loro perfetta attitudine per le sonorità wave ed electropop hanno appena pubblicato il loro quarto album ‘Command’, e critica e pubblico sono concordi nel dire che questo sia il migliore dei lavori del trio londinese.
Sarah Blackwood e Kate Holmes hanno riportato le coordinate della band sul tiro dei primi due fantastici album, allontanandosi dal groove minimal disco che aveva contraddistinto il precedente ‘Heartland’.
Con ‘Command’ le Client tornano sui propri passi realizzando il migliore album della carriera, a livello di produzione e songwriting la band sembra avere raggiunto la perfezione e capito cosa la loro vasta fanbase si aspetti. Il nuovo singolo ‘Can You Feel’ ha rapidamente scalato le chart tedesche ed inglesi, piazzandosi ai primi posti delle dance e indie chart.
Le Client fondate da Sarah Blackwood e Kate Holmes, sono autrici di un sound profondo e sexy, influenzato da Joy Division, Kraftwerk, DAF e The Smiths.
Formatesi “on the road” hanno ricevuto il battesimo del fuoco come supporting act dei Depeche Mode durante l’Exciter tour del 2002.
Dopo aver firmato per la Toast Hawaii di Andrew Fletcher, danno alle stampe nel 2003 l’omonimo ‘Client’.
“Un mix di Pastiglie, Sesso e Prostituzione”, è la definizione calzante riguardo il duo che mette d’accordo l’intera stampa europea.
Nel 2004 è il momento di ‘City’, prodotto da Joe Wilson (Sneaker Pimps), vicino ad atmosfere dark e con ospiti eccellenti come Martin Gore dei Depeche Mode e gli ex The Libertines Carl Barat e Pete Doherty.
La band nel 2007 ha pubblicato ‘Heartland’.
Su ‘Heartland’ le Client contarono sull’aiuto in studio di personaggi del livello di Simon Tong dei The Good, The Bad & The Queen, ed ex Verve, e di Tim Burgess dei Charlatans.
Il trio ha un look ispirato dalle uniformi istituzionali, divise da hostess sovietiche e abiti da segretarie Est-Europee, il tutto condito da una dose di erotismo pseudo-Fetish.
La loro estetica è lo specchio dei temi trattati nei testi delle loro canzoni: voyeurismo, feticismo e incontri sessuali illeciti.
More Info @
www.myspace.com/client
www.client-online.eu
www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghaltconcerti
EASTPACK Rock for Food, a cena con i Vanilla Sky
Incontrare la propria band preferita è un’occasione ‘ghiotta’ per tutti i fan.
Andarci a cena insieme su un tram ATM con la band che dà un concerto acustico solo per te fa venire ‘l’acquolina in bocca’.
EASTPAK – in collaborazione con ATM – presenta EASTPAK Rock For Food e dà la possibilità a 5 fan con 5 amici di incontrare i Vanilla Sky. Basta collegarsi sul sito www.eastpak.com e proporre entro il 31 marzo il tuo menù preferito. I Vanilla Sky sceglieranno la proposta che gli è piaciuta di più per antipasto, primo, secondo, contorno e dolce, menu che sarà realizzato da uno chef di ATMosfera, il tram ristorante che gira per Milano realizzando sofisticate cene ‘on the road’.
Oltre all’incontro con i Vanilla Sky e la cena, per 5 i vincitori del concorso e i loro amici, la band si esibirà il 18 aprile in un concerto acustico e anteprima speciale del loro nuovo album.
Un’occasione da non perdere: buona cucina e buona musica, i Vanilla Sky fanno Rock For Food.
Info su Vanilla Sky:
La band si forma nel 2002 e da subito si distingue nel panorama indie rock per il suo sound pop punk dal sapore internazionale. Il grande successo arriva nel 2007 con la pubblicazione dell’album Changes su etichetta Universal che spicca per la cover Umbrella e il singolo Break it Out. Per il 2009 è prevista l’uscita del nuovo e attesissimo album della band, sempre prodotto dalla Universal Music.
www.eastpak.com/rockforfood
myspace.com/vanillasky
Reportage Live: Protest The Hero a Bologna
marzo 21, 2009 by Luca Doldi
Filed under Reportage Live
CARO METAL, Ti PRESENTO IL TUO FUTURO…
Difficile descrivere a parole quello che riescono a fare i Protest the Hero dal vivo, e non si tratta di effetti speciali, di pose o di presenza scenica. Non c’è spazio per le classiche pose metal, non c’è spazio per gli atteggiamenti da sboroni che hanno caratterizzato da sempre questo genere. Non c’è spazio per il superfluo, per l’autocompiacimento, per gli assoli inutili. Quando questo immenso gruppo imbraccia gli strumenti, c’è solo spazio per la musica, una musica di qualità enorme e suonata come poche volte mi è capitato di vedere.
La semplicità con cui suonano è imbarazzante, a guardarli sembra che stiano facendo la canzone del sole, invece le parti che compongono i loro pezzi sono fra le più complicate che abbia mai visto in un gruppo di stampo metal dopo i Dillinger Escape Plan. Quando suoni così puoi permetterti di essere te stesso sul palco, di scherzare, di essere tranquillo e di parlare con il pubblico come se fossi al bar. Evitando di fare scene come quelle che hanno caratterizzato l’esibizione dei The Chariot che li hanno preceduti, che erano molto più attenti alle cazzate da fare sul palco che al suonare.
E’ allucinante la precisione con cui suonano i Protest the Hero, è incredibile la semplicità con cui il cantante passa dal growl, allo scream, a degli acuti perfetti. Acuti che però non sono solo per dimostrare quanto è figo. Sono linee vocali sempre funzionali ai pezzi, così come tutti gli assoli o le mille parti in tapping che fanno, sia con le due chitarre che molto spesso con il basso. Non ci sono manie di protagonismo, sono una band in tutto e per tutto e nessuno deve dimostrare individualmente le sue capacità perché all’interno dei loro pezzi c’è abbastanza carne al fuoco per dimostrare tutto il dimostrabile. Sentendoli su disco si può pensare che dal vivo non riescano a fare le stesse cose con quella precisione. Invece stupiscono perché addirittura accelerano alcune delle parti più complicante dei loro pezzi e rallentano quelle più tranquille per dargli più candenza e più phatos.
E’ incredibile anche la quantità di birra che uno dei due chitarristi riesce a bere ogni volta che deve fare una parte a corde vuote.
La cosa che traspare durante il loro concerto è la loro voglia di divertirsi, cosa che riescono a trasferire anche al loro pubblico e agli altri due gruppi della serata che sono sul palco ad assistere al concerto e che vengono addirittura invitati a ballare durante un pezzo.
In definitiva regalano un ora di concerto incredibile, attingendo pezzi in egual misura dai loro due dischi, con un’immensa qualità e tantissima sostanza, un’ora in cui dimostrano che il metal ha un futuro e quel futuro si rispecchia in gruppi come loro e come i Mastodon.
Quindi voi metallari, se ne capite qualcosa di metal e di musica, avvicinatevi a questo gruppo incredibile e se non lo apprezzerete vorrà dire che del metal vi piacciono solo le pose e gli assoli inutili.
Cari Metallica, Megadeath, Judas Priest, Testament, Slayer, Dream Theater, Iron Maiden e tutta la geriatria metallara che non fa altro che riunirsi per fare dischi inutili come scusa per fare concerti e tour di celebrazione di dischi di venti anni fa:
avete fatto la storia, ma forse è venuto il momento di andare in pensione, perché qui c’è un gruppo che chiede spazio e se lo merita tutto insieme ai già citati Mastodon.
Vedendo quanta gente c’era ieri sera all’Estragon direi che lo spazio se lo stanno guadagnando di diritto.
Quindi largo ai giovani e voi che seguite il genere, contribuite al suo rinnovamento seguendo questi gruppi che non temono il confronto con i grandi del passato.










