MARLENE KUNTZ: A Gennaio il primo “Best Of”

novembre 26, 2008 by admin  
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Dopo vent’anni di carriera musicale e quindici di produzioni discografiche esce “Best Of”, il primo best ufficiale dei Marlene Kuntz, la band italiana, alternativa per eccellenza, che ha saputo coniugare perfettamente qualità artistica e successo commerciale.

Capitanati dal carisma intellettuale e dalla presenza affascinante di Cristiano Godano, i Marlene Kuntz hanno creato uno stile personale che fonde perfettamente sperimentazione e songwriting in una miscela musicale efficace, capace di conquistare pubblico alternativo e non solo.
Partiti da un sound che ha le sue radici nel rock alternativo americano, stile Sonic Youth e Butthole Surfers, i Marlene Kuntz sono approdati nel corso della loro esperienza artistica a sonorità più intimiste e cantautorali, mantenendo comunque il loro stile innovativo, divenuto nel panorama della musica italiana un vero e proprio marchio di fabbrica.

“Festa Mesta”, “Retrattile”, “Canzone Di Oggi”, “L’Odio Migliore”, “Musa”, “Uno”, “Bellezza”, “La Canzone Che Scrivo Per Te” (quest’ultima in un efficacissimo duetto con Skin) sono oramai veri classici del rock italiano, vere pietre miliari della band piemontese e solo alcuni dei brani che vanno a comporre la tracklisting del “Best Of”. Diciassette canzoni che ripercorrono una lunga e onorata carriera iniziata discograficamente con l’album d’esordio “Catartica” del 1994 per arrivare all’ultima produzione di studio della band “Uno” del 2007.

Presenti inoltre tre cover: “Impressioni Di Settembre” della PFM in una versione dal finale molto “Sonico”, “Non Gioco Più” di Mina ed una nuova versione de “La Libertà” di Giorgio Gaber, con un arrangiamento diverso rispetto alla versione presente nella colonna sonora del film “Checosamanca” (film corale di giovani registi italiani uscito nel 2006). Infine un nuovo brano inedito dal titolo “Il Pregiudizio”, testimonianza coerente del percorso artistico intrapreso dalla band negli ultimi anni.

“Best Of “ dei Marlene Kuntz in uscita in tutti i negozi di dischi dal 23 gennaio 2009.

www.marlenekuntz.com

Marlene Kuntz

Marlene Kuntz

TRACKLIST
1.         FESTA MESTA                             tratta dall’album “Catartica” (1994)
2.         CANZONE DI OGGI                        tratta dall’album “Che Cosa Vedi” (2000)
3.         RETRATTILE                                tratta dall’album “Il Vile” (1996)
4.         NUOTANDO NELL’ARIA                   tratta dall’album “Catartica” (1994)
5.         NON GIOCO PIÙ                           cover di Mina tratta dall’EP “Fingendo La Poesia” (2004)
6.         BELLEZZA                                   tratta dall’album “Bianco Sporco” (2005)
7.         LA CANZONE CHE SCRIVO PER TE    tratta dall’album “Che Cosa Vedi” (2000)
8.         LA LIBERTÀ                                 cover di Giorgio Gaber
9.         MUSA                                        tratta dall’album “Uno” (2007)
10.       IL PREGIUDIZIO                            nuovo brano inedito
11.       LA LIRA DI NARCISO                      tratta dall’album “Bianco Sporco” (2005)
12.       L’ODIO MIGLIORE                          tratta dall’album “Ho Ucciso Paranoia” (1999)
13.       COME STAVAMO IERI                    tratta dall’EP “Come Di Sdegno” (1998)
14.       UNO                                          tratta dall’album “Uno” (2007)
15.       FINGENDO LA POESIA                    tratta dall’album “Senza Peso” (2003)
16.       SCHIELE, LEI, ME                         tratta dall’album “Senza Peso” (2003)
17.       IMPRESSIONI DI SETTEMBRE          cover della PFM inedita

FACEBOOK Rock Party: Sabato 29 Novembre a Faenza

novembre 26, 2008 by admin  
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Facebook Rock Party

Facebook Rock Party

Sabato 29 Novembre, in occasione della quarta edizione di Notte Light, “la prima notte bianca indipendente d’Italia” organizzata dal Mei, Meeting delle Etichette Indipendenti. In tutta la citta’ di Faenza i grandi saloni storici del Rione Rosso saranno invasi dal primo facebook rock party italiano, il primo raduno italiano del popolo rock del piu’ famoso social network del mondo.

Dalle 20, nella suggestiva cornice delle cantine settecentesche del Rione Rosso, si alterneranno gruppi provenienti da tutta Italia come Tavernicoli (Folk prog acustico da Vicenza), L’Insolito Clan (Folk da Rimini), Les Bondage (Garage band da Ravenna) per poi passare all’esibizione di Ojm and Eeviac Rock Show (Garage Rock Psichedelico da Treviso).

A chiudere la parte live non poteva mancare Swim (Pop-Elettronica), il primo esponente di una nuova forma culturale romagnola, il brand new liscio, che sara’ preamiato dal Mei il 30 novembre, per l’innovazione e laricerca del suo primo videoclip “io e rodo al bar” realizzato con qoob tv. Finiti i concerti iniziera’ la parte dance della notte con sonorita’ che vanno dal rock anni ‘50, ‘60 e ‘70 fino a moderne divagazioni electro-punk con DJ Boogaloo Robert, DJ Lu Silver e Captain Mantell dj set.

Sabato 29 N0VEMBRE
RIONE ROSSO – FAENZA CENTRO
FACEBOOK ROCK PARTY – MEI NOTTE BIANCA
concerti + DJ SET ROCK – INDIE – ELECTRO PUNK

LIVE inizio ore 20:
Tavernicoli (Folk prog acustico da Vicenza)
L’Insolito Clan (Folk da Rimini)
Les Bondage (Garage band da Ravenna)
Ojm and Eeviac Rock Show (Garage Desert Rock Psichedelico da Treviso).
The Swin (pop – elettronica)

DJ SET ore 24.00:
ROOM I (una rock ‘50, ‘60 ‘70 ‘80, ‘90)
DJ Lu Silver (Small Jackets – Circolo Fantasma)
DJ Boogaloo Robert + guest

ROOM II (electro – indie punk):
Captain Mantell dj set

VIVIAN GIRLS – Vivian Girls

novembre 25, 2008 by Francesco Diodati  
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VIVIAN GIRLS - Vivian Girls

Le rivolte femministe. Le rivolte nel terzo millennio. Il potere delle donne. La splendida generazione che lotta e muore sul campo. Le vicissitudini del blasonato movimento delle riot-girls. Le prime rivoluzioni sorprendenti della Lunch. Le ultime rivoluzioni inconcludenti della Love. Odore e profumo. Viva le donne. Viva il gentil sesso. Le Vivian Girls al loro debutto omonimo firmato In The Red Records.

Dieci tracce. Venti minuti di garage, punk, rock’n’roll, pop e new-wave. Stop. Pochi accordi, una batteria statica, un basso monocorde, una chitarra veloce che sputa brillanti assolo (“Where Do You Run To”, “Wild Eyes”). Le Vivian Girls, trio newyorchese al femminile composto da Cassie Ramone (voce e chitarra), Kickball Katy (voce e basso) e Frankie Rose (voce e batteria), nel mondo ovattato dell’indie-rock internazionale. Un disco veloce, garage (pop), impreziosito da una serie di gemme piuttosto leggere, sempre colorate, sempre facili, tra cori e motivetti deliziosi (vedi “No”).

Il debutto delle Vivian Girls colpisce in pieno e centra il bersaglio. Le Vivian Girls nelle rivoluzioni del terzo millennio. Le Vivian Girls nelle rivoluzioni sorprendenti della Lunch, nelle rivoluzioni senza fine.

DEERHUNTER – Microcastle

novembre 25, 2008 by Francesco Diodati  
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DEERHUNTER - Microcastle

Bradford Cox e i suoi dischi, doppi, generosi, sbilenchi. Bradford Cox è l’ennesima icona dell’era moderna, lo stacanovista inflessibile che starnutisce dinanzi alla passività, che annichilisce la noia, che ritaglia, qua e là, momenti di gloria, momenti di puro indie-rock statunitense. Lui, l’ossuto tutto fare, l’ossuto dal caschetto quasi dorato, è la mente propulsiva dei Deerhunter, la mente arcigna che poi si sdoppia velocemente nell’altro progetto, quello parallelo, quello (auto)celebrativo degli Atlas.

“Microcastle” è il terzo capitolo dei Deerhunter, il terzo episodio che brucia le malinconiche aspettative di chi paventava una morbosa fotocopia del precedente, peraltro ottimo, “Cryptograms”. “Microcastle”, dodici brani, quaranta minuti. Tutto cambia, o quasi. La rivelazione del pop americano che sfiora i migliori passi della new-wave e che sfocia nella languida psichedelia (shoegaze?) tanto cara ai Deerhunter del 2007. I momenti magici: dalla banalissima “Agoraphobia” a “Never Stops”, dalla title-track (con la dilatazione finale improvvisa) a “Nothing Ever Happened” (con gli eighties in regia), fino ad arrivare a “Twilight At Carbon Lake” con tanto di coda psichedelica. Poi i soliti riempitivi, lenti ed inutili, nella fila, fortunatamente breve, che parte da “Calvary Scars” e termina con “Activa” (voce flebile e qualche rumorino alla cazzo di cane).

“Microcastle”, il cambiamento c’è stato. I Deerhunter evolvono verso il pop, verso i litorali melodici, verso le spiagge più popolate, verso le combinazioni più facili. Un ottimo album corroso da quei piccoli momenti di allucinante debolezza artistica. “Microcastle” è corredato di un bonus disc, “Weird Era Continued”, di tredici tracce inedite, piuttosto “caserecce” e qualitativamente mediocri (eccetto i dieci minuti deliranti della conclusiva “Calvary Scars II/Aux Out”).

P.O.D. + FILTER: annullano il tour

novembre 22, 2008 by admin  
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Comunichiamo che P.O.D. e FILTER hanno annullato tutto il tour che li avrebbe portati in Italia il 13 e il 14 gennaio 2009 rispettivamente al NEW AGE di RONCADE (TV) e al ROLLING STONE di MILANO. I P.O.D., infatti, hanno deciso di prendere un periodo di pausa dall’attività musicale, mentre i FILTER rischeduleranno le nuove date prossimamente e sarà nostra premura darvene notizia.

Il rimborso del biglietto è possibile presso il punto vendita in cui è stato acquistato entro e non oltre il 31 gennaio 2009.

Live
www.liveinitaly.com
www.myspace.com/liveinitaly

Il miglior Videoclip italiano del 2008 è dei MARTA SUI TUBI

novembre 22, 2008 by admin  
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E’ “CINESTETICA” DEI MARTA SUI TUBI IL MIGLIOR VIDEOCLIP DEL 2008 SECONDO IL PREMIO VIDEOCLIP ITALIANO, GIUNTO ALLA SUA DECIMA EDIZIONE. PER LA REGIA DI STEFANO BERTELLI, CINESTETICA E’ IL NUOVO SINGOLO DELLA BAND DI ORIGINE SICILIANA, ESTRATTO DALL’ALBUM SUSHI E COCA USCITO LO SCORSO OTTOBRE, ACCLAMATO DALLA CRITICA.

MARTA SUI TUBI

Terzo disco per la band con radici a Marsala (Pa), ora arricchita da un nuovo elemento nella formazione, Paolo Pischedda alle tastiere, Sushi e Coca esce per l’etichetta Tamburi Usati, anagramma di Marta Sui Tubi, a testimoniare l’assoluta indipendenza artistica esercitata dalla band.

Il disco arriva dopo l’uscita del DVD Nudi e Crudi dello scorso Aprile, che conteneva un singolo di anticipazione dell’album, L’Unica Cosa, che ora ritroviamo all’interno del disco. 12 tracce che testimoniano l’evoluzione sonora della band, che grazie a centinaia di concerti negli ultimi anni, è passata dal suono intimo e minimale del primo Muscoli e Dei alla corposità di una vera e propria band con l’inserimento nel tempo della batteria e ora delle tastiere. L’utilizzo delle voci, i testi ora diretti e feroci ora poetici e visionari e il modo assolutamente originale di utilizzare la chitarra acustica rimangono il marchio di fabbrica dei Marta Sui Tubi, che vengono considerati ormai da tempo una delle più interessanti realtà artistiche in Italia.

Registrato in presa diretta alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani da Taketo Goahara, Sushi e Coca è sicuramente il disco più maturo dei Marta Sui Tubi, in questo periodo impegnata in un tour. Ecco le date:

21/11 Savona “Ju-Bamboo”
22/11 Firenze “Auditorium Flog”
29/11 Roma “Circolo degli Artisti”
05/12 Cavriago (RE) “Calamita”
06/12 Recanati (MC) “Extracinemusic”
12/12 Forlì (FC) “Madamadorè”
13/12 Perugia “Urban Club”
17/12 Milano “Magnolia”
18/12 Cosenza “B-Side”
19/12 Salerno “Soho”
20/12 Bari “Zenzero”
23/01 Pordenone “Deposito Giordani”
24/01 Padova “La Gabbia”

USELESS ID: streaming completo del nuovo The LAST BROKEN BONES

novembre 20, 2008 by Luca Doldi  
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USELESS INVADERS!
Rude Records lancia in collaborazione con DC SHOES lo USELESS WIDGET:

Per un mese lasceremo in streaming completo il nuovo THE LOST BROKEN BONES degli USELESS ID sul nuovo DC SHOES- WIDGET: tutti gli utenti avranno la possibilità di ascoltare in rete, il nuovo album integralmente ed in maniera assolutamente gratuita.

Ma non basta! Sullo stesso widget potrete mettere alla prova la vostra abilità nel difendere il pianeta dall’invasione dei quattro punk rockers, con Useless Invaders!
Saranno i fans di tutta Europa a partecipare al gioco ed I migliori 10 saranno premiati con un DC-SHOES Gift pack
contenente maglie, scarpe ed il nuovo the lost Broken bones!

Cliccate sull’immagine per arrivarci, e buon divertimento!

I THERE FOR TOMORROW vincitori del Breaking Woodie 2008!

novembre 20, 2008 by Luca Doldi  
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Non poteva concludersi meglio l’anno per la new sensation di Hopeless Records, THERE FOR TOMORROW: la band di Orlando (FL) si è infatti aggiudicata da MTV Usa il prestigoso “Breaking Woodie Award” come BEST EMERGING ARTIST del 2008, nella cerimonia degli MTVU Woodie Awards, tenutasi alla Roseland Ballroom di New York lo scorso Mercoledì 21 Novembre. Completamente basati sui feedback del pubblico (a votare quest’anno sono stati ben 5,2 milioni di studenti di college americani), gli MTVU woodie awards sono negli anni diventati un trampolino di lancio internazionale estremamente importante, vinti negli anni passati da band del calibro di PLAIN WHITE T’S, BOYS LIKE GIRLS, PARAMORE, MOTION CITY SOUNDTRACK.

Il fatto che tutto questo stia accadendo con i rumors generati esclusivamente dall’EP autointitolato “There For Tomorrow”, unica release della band ad oggi disponibile nei negozi, rende certamente il tutto ancora più sensazionale: occorrerà infatti aspettare la tarda primavera del 2009 per l’uscita del primo, autentico album di debutto della band!

MYSPACE secret show a Roma il 2 Dicembre

novembre 16, 2008 by admin  
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My Space Secret Show Roma 2 Dicembre

My Space Secret Show Roma 2 Dicembre

MY SPACE SECRET SHOW

Martedì 2 Dicembre
Roma
@ Circolo degli Artisti

IL SECRET SHOW DI MYSPACE ARRIVA A ROMA
Svelati la data, la location e i primi artisti ospiti del prossimo imperdibile appuntamento

In apertura Amari + Jonathan Clancy (Settlefish)
Main artist segreto
Dj set Fish’n’Chips + FCVG

MY SPACE SECRET SHOW

Secret Show: MySpace svela oggi i nuovi dettagli in merito all’esclusivo evento musicale che regala agli utenti l’opportunità di assistere ai concerti dei loro artisti preferiti, in maniera totalmente gratuita.

Sarà Roma ad ospitare il Secret Show, nello specifico al Circolo degli Artisti. La data da annotare in agenda è martedì 2 dicembre.

L’edizione romana del Secret Show si svolgerà all’interno di uno degli spazi più rappresentativi per la musica a Roma. La location, infatti, nota al mondo romano del cinema e della musica, oltre al popolo degli artisti in generale, ospita regolarmente eventi musicali di altissimo interesse.

La serata si preannuncia indimenticabile, già a partire dalle band di supporto, annunciate oggi nell’attesa di scoprire chi sarà il main artist dello show.

Ad aprire le danze saranno gli Amari (it.myspace.com/gliamari), formazione originaria della provincia di Udine che della trasversalità pop e hip-hop ha fatto il proprio marchio di fabbrica. La band, oltre ad essere una delle realtà più emblematiche della scena indipendente italiana, è anche una tra le più attive e popolari su MySpace. Con loro sul palco, in qualità di special guest per un cameo speciale, salirà Jonathan Clancy, leader delle band bolognesi Settlefish e A Classic Education.

Protagonisti del Dj set post concerto, i Fish’n’Chips e FCVG (Faccio Cose Vedo Gente), due tra le crew più attive della scena musicale romana, che si alterneranno alla consolle accompagnando il pubblico fino a tarda notte, per concludere in bellezza la serata.

***

MySpace Secret Shows

MySpace Secret Shows

In tutto il mondo, i Secret Show di MySpace coinvolgono il pubblico in un countdown che prevede la rivelazione – giorno dopo giorno su it.myspace.com/secretshowsit – di data, location e alcune band tra cui quella che si esibirà la serata dell’evento. Gli utenti interagiscono online attraverso un percorso che ne svela progressivamente tutti i dettagli: circa una settimana prima del Secret Show, viene finalmente svelato il nome dell’artista principale.

Partecipare al Secret Show è semplice: gli utenti di MySpace non dovranno far altro che visitare www.myspace.com/secretshowsit, inserirlo tra i propri Top Friends e tenere d’occhio le informazioni che appariranno su questo profilo e i messaggi che MySpace invierà periodicamente alla bacheca di tutti gli iscritti con notizie relative ai concerti.

L’accesso sarà consentito solo agli utenti MySpace che, presentandosi muniti della stampa del proprio profilo, potranno assistere gratuitamente allo show.

Il format, in Italia e all’estero, ha saputo avvicinare ai propri fan band del calibro di Afterhours, Justice, Primal Scream, Franz Ferdinand, N.E.R.D, Faithless, Babyshambles, Gnarls Barkley, Moby, NOFX, Pennywise, Broken Social Scene, Maximo Park, Lily Allen, Jet, Stayer e James Blunt e molti altri.
Per saperne di più:
it.myspace.com/secretshowsit
it.myspace.com/gliamari
it.myspace.com/settlefish
http://www.myspace.com/grindinghaltconcerti
http://www.myspace.com/fishnchipsvenue
http://www.myspace.com/fcvgent
http://www.myspace.com/circolodegliartisti

Dark House, il sesto album dei NICKELBACK

novembre 16, 2008 by admin  
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“Non diamo mai nulla per scontato”, assicura Chad Kroeger dei NICKELBACK. Ma questa è una di quelle band che potrebbe permetterselo.

NICKELBACK

Da quando si sono formati ad Alberta 13 anni fa, i NICKELBACK hanno sfornato numerose hit e dischi di platino: l’album del 2005 “All The Right Reasons” è uno dei dischi di maggior successo del secolo. Ci sono quindi grandi aspettative per il sesto album del quartetto, “Dark Horse”. Un’altra band si sarebbe crogiolata sugli allori e avrebbe dato per scontato che il mondo intero stesse aspettando con ansia il prossimo disco, ma i NICKELBACK – i fratelli Kroeger (voce e basso), il chitarrista Ryan Peake e il batterista Daniel Adair – sono sempre convinti che un nuovo album sia un’ottima opportunità per mettersi alla prova.

“Sinceramente penso che l’obiettivo di ogni nuova canzone sia quello di continuare a conquistare i fan”, spiega Chad Kroeger. “Voglio che ogni brano sia fantastico. E’ ciò che mi aspetto quando ascolto qualcosa, ed è quello che cerchiamo di dare ai nostri fan.”

Suo fratello, il bassista Mike Kroeger, aggiunge che “Ogni artista che riesca a sopravvivere oggi deve essere considerato un fenomeno, vista la rapidità con cui cambiano le cose. Un giorno sei una superstar, il giorno dopo ti svegli e non sei nessuno. Penso che per avere successo si debba capovolgere ogni previsione contraria.”

Dark House

Nickelback - Dark House

Nickelback - Dark House

I NICKELBACK sono andati ben oltre le aspettative, e lasciano ancora una volta tutti a bocca aperta con “Dark Horse”, un album di 11 tracce che racchiude tutto ciò che il gruppo ha fatto sinora – ritornelli da intonare con il pugno alzato, grind rock, power ballads torreggianti, divertenti allusioni sessuali, romanticismo strappa-lacrime, ritornelli orecchiabilissimi e hook talmente ampi da avere un effetto boomerang che attraversa tutti i brani.

E anche se Mike Kroeger sostiene che “Dark Horse” “non segna un grande cambiamento di direzione rispetto ai nostri lavori precedenti”, con quest’album la band si immerge in un territorio rock ‘n roll fresco e raffinato. “Dark Horse” è il primo disco a cui i NICKELBACK hanno lavorato con un produttore esterno dopo “Silver Side Up” del 2001, ma considerando che si tratta del produttore Rober John “Mutt” Lange, che ha lavorato a “Back in Black” degli AC/DC, “Pyromania” e “Hysteria” dei Def Leppard e “4” dei Foreigner, è facile capire perché la band sia stata così desiderosa di aprire nuovamente il sancta sanctorum.

“Volevamo collaborare con lui da tempo”, spiega Peake. “Abbiamo dovuto pensarci molto su prima di cedere un po’ del nostro controllo a qualcun altro. Ma ci siamo detti ‘Si, proviamoci’. Se c’è qualcuno con cui vogliamo lavorare è sicuramente una persona come Lange, che in passato ha fatto un lavoro incredibile con altri artisti.”

“E sappiamo benissimo di essere troppo testardi per permettere a qualcuno di venire e cambiare tutto. Chiunque sia!”

I precedenti dischi dei NICKELBACK la dicono lunga sul valore della band: hanno venduto 27 milioni di dischi in tutto il mondo e dopo il successo di “How You Remind Me” del 2001 hanno piazzato ben 13 singoli nelle classifiche Billboard, affermandosi solidamente nella Top 40 delle vendite di dischi rock.

Tuttavia “All The Right Reasons” ha assicurato ai NICKELBACK un posto indelebile nella storia del rock. E’ rimasto per 112 settimane consecutive nella Top 30 della Billboard Top200, ha vinto 8 dischi di platino negli Stati Uniti e venduto più di 11 milioni di copie in tutto il mondo, piazzandosi al numero uno nelle classifiche di quattro Paesi. “All The Right Reasons” ha dato vita a ben sette singoli e ha fatto dei NICKELBACK la prima band nella storia di Nielsen BDS a piazzare cinque singoli nelle classifiche CHR. Tutti e cinque i video sono arrivati al n. 1 della playlist di VH1, e i NICKELBACK hanno venduto più di 9 milioni di singoli sui siti di download e più di 5 milioni di suonerie. “All The Right Reasons” ha vinto l’American Music Award come miglior album pop/rock, tre Billboard Music Awards nel 2006 e un paio di Juno Awards in Canada. E, parlando di cifre live, i NICKELBACK hanno venduto più di 1,65 milioni di biglietti durante i tour di promozione dell’album.

Nickelback

Nickelback

“Non è che ci siamo seduti e abbiamo detto ‘o mio dio, questo sarà il disco più importante della nostra vita’”, ricorda Chad Kroeger. “Ci siamo seduti e abbiamo detto ‘siamo davvero fieri di questo album, e spero che piaccia a tutti almeno la metà di quanto piace a noi’. E così è stato.”

“All The Right Reasons” è, comunque, un metro di paragone molto alto per “Dark Horse”, ma i membri dei NICKELBACK dicono di aver sentito una pressione diversa quando si sono seduti con Lange per lavorare al nuovo album.

“La pressione c’è sempre stata; è qualcosa che ci siamo sempre imposti prima ancora di iniziare a vendere così tanti dischi”, spiega Mike Kroeger. “E’ una pressione auto imposta che ci spinge a dare sempre il meglio.”

Peake aggiunge che “Mi hanno chiesto spesso cosa ne pensassi della pressione a cui si è sottoposti quando si scrive un nuovo album, e la realtà è che non ci ho mai creduto molto. Non ci ho creduto dopo ‘Silver Side Up’ (premiato con sei dischi di platino), dopo ‘Long Road’ (3 dischi di platino) e non ci crederò mai. Dobbiamo semplicemente entrare in studio e dare il meglio di noi. Il giudizio finale spetta al pubblico.”

I NICKELBACK hanno cominciato a lavorare a “Dark Horse” all’inizio di marzo, dopo aver contattato Lange. La band è andata fino in Svizzera, dove vive il produttore, per cominciare a lavorare sui brani. Le idee sono arrivate da molte direzioni diverse: hanno cominciato a lavorare sull’energica “If Today Was Your Last Day”, ad esempio, senza però finirla. “Quando Chad l’ha ritirata fuori, i flussi creativi hanno cominciato a scorrere”, nota Mike Kroeger. Poi c’è “This Afternoon”, il cui sapore acustico e retrò, affiancato a chitarre in chiaro stile country, rappresenta un punto di svolta rispetto al sound dei Nickelback a cui eravamo abituati. “Molto del nostro background viene da lì”, afferma Mike Kroeger “tutta quella specie di atteggiamento rilassato, da bar. Dove siamo cresciuti tutti ascoltano musica country. Direi che quel brano è come se fosse la nostra ‘Friends In Low Places’, presente?”

I restanti brani di “Dark Horse” – registrati a Vancouver nello studio di Chad Kroeger durante l’estate – attraversano un’ampia gamma di melodie, dal flusso e riflusso melodico del primo singolo “Gotta Be Somebody” al groove metallico di “Burn It To The Ground”, dai riff heay di “Something In Your Mouth” e “The Next Go Round” alle ballad esaltanti “You’ll Never Be Alone” e “I’d Come For You”.

“Siamo una rock band”, afferma Peake. “Ci piace suonare heavy e anche scrivere qualcosa di melodico e a volte anche un po’ più suadente. E’ bello poter avere entrambi gli aspetti, ed è bello che i fan lo accettino. Alcune band possono permettersi di approcciare solo una delle due cose, ma i nostri fan sono piuttosto aperti, quindi evolvere è più semplice.”

Mike Kroeger aggiunge che “Penso che le persone si aspettino un certo sforzo ed una certa ‘qualità’ da noi. Non ci limitiamo ad avere una sola identità; proviamo cose nuove, che non abbiamo mai fatto prima… e ci assicuriamo di farlo nel miglior modo possibile, così che la versione finale sia estremamente pulita e raffinata”.

Questo è ciò che i NICKELBACK vogliono trasmettere al loro pubblico. E sembra funzionare sempre.

“Siamo una band che si rivolge alle persone”, spiega Peake “quindi lasciamo decidere a loro se l’album gli piace oppure no. Siamo una di quelle band di cui la gente si ricorda sempre, e la cosa è molto positiva.”

E con queste premesse, c’è da scommettere che anche “Dark Horse” si aggiudicherà molti dischi di platino.

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