MOTTA: parte il 25 maggio da Milano il nuovo tour

Parte sabato 25 maggio, da Milano, il nuovo tour di Motta, che torna dal vivo con un nuovo spettacolo che prende il nome da una frase contenuta in “DOV’È L’ITALIA”, brano presentato alla 69esima edizione del Festival di Sanremo. Con il nuovo Tour Motta suonerà quest’estate nei più importanti festival musicali della penisola e inscaletta alternerà le canzoni di “Vivere o Morire” (Sugar), Targa Tenco 2018 per la categoria Disco in assoluto, a quelle di “La fine dei vent’anni”, Targa Tenco 2016 per la miglior Opera Prima.

Performer magnetico che vive la sua vera dimensione artistica sul palco, Motta presenterà un nuovo live set in cui saranno il suo studio e la sua ricerca sonora a condurre lo spettatore, portandolo per mano, in territori di ascolto non scontati.

MOTTA

25 maggio – Milano – Mi Ami Festival
02 giugno – Marina di Camerota (SA)- Meeting del Mare
06 giugno – Cagliari – Ateneika Festival
28 giugno – Padova – Sherwood Festival – biglietti > http://bit.ly/mottatour2019
06 luglio – Perugia – L’ Umbria che Spacca
07 luglio – Cremona – Tanta Robba Festival
12 luglio – Arezzo – Men/Go Music Festival
17 luglio – Collegno / Torino – Flowers Festival – biglietti > http://bit.ly/mottatour2019
01 agosto – Livorno – Effetto Venezia
03 agosto – Siracusa – Maniace – Ortigia
04 agosto – Platania (CZ) – Color Fest
17 agosto – Brescia – Festa Radio Onda d’urto
28 agosto – Senigallia (AN) – Mamamia – biglietti > http://bit.ly/mottatour2019

Sul palco, oltre a Motta (voce, chitarra), ci saranno: Federico Camici (basso), Giorgio Maria Condemi (chitarre), Matteo Scannicchio (tastiere), Carmine Iuvone (violoncello) e Cesare Petulicchio (batteria).

“Sono anni che sono in giro e queste saranno le ultime date di un tour che in realtà non si è mai fermato da almeno tre anni, come non si è mai fermata la mia voglia di cambiare idea sulle cose.” racconta Motta “Da quando sono partito è cambiato quasi tutto e un po’ come la vita una persona passa il tempo a viaggiare per tornare al punto di partenza.

Per questo dopo questo tour mi fermerò per un po’. Per tornare bambino consapevole di tutto quello che è successo. L’esperienza di questi anni mi ha aiutato a capire questo, a cercare di essere adulto, forte e fragile nello stesso tempo e a capire quando il silenzio si fa musica. Ci vediamo in giro, sarà un tour bellissimo e faremo tanto rumore. Se no che gusto c’è.”.

Foto di Andrea Ripamonti

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