GOGOL BORDELLO + Joe e i fratelli: in concerto a Parabiago (Milano), Soliera (Modena) e Trento

Non può essere estate senza un appuntamento con gli scatenatissimi Gogol Bordello! I loro show durante la stagione più calda sono ormai una tradizione, ed ecco che anche quest’anno la gipsy punk-rock band più amata al mondo conferma la sua presenza nel nostro paese per tre imperdibili live. Joe e i Fratelli, ultimo acquisto del roster Hub, apriranno le tre date italiane del tour dei Gogol Bordello.

GOGOL BORDELLO + Joe e i fratelli

02.07.2016 | RUGBY SOUND FESTIVAL – PARABIAGO (MI)
ingresso 10,00 euro + d.d.p
ingresso alla cassa 10,00 euro
Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/1LDLmJM

Ecco il timing ufficiale della serata:
20.00-20.45 • Joe e i Fratelli
21.00 • ITALIA-GERMANIA
23.00 • GOGOL BORDELLO

03.07.2016 | ARTI VIVE FESTIVAL – SOLIERA (MO)
ingresso 15,00 euro + d.d.p
ingresso alla cassa 15,00 euro
biglietti disponibili sul circuito vivaticket

05.07.2016 | OWL FESTIVAL – TRENTO
ingresso 15,00 euro + d.d.p
ingresso alla cassa 15,00 euro
Biglietti in vendita a questo link > http://bit.ly/1LDLmJM

GOGOL BORDELLO

La missione dei Gogol Bordello è, secondo le loro stesse parole, “trascinare il pubblico fuori dalla palude dell’estetica postmoderna e portarlo verso nuove forme di energia.”
Per realizzare questo loro progetto rivoluzionario Eugene Hutz e soci, hanno scelto un suono inclassificabile ma riconoscibilissimo, che incorpora frammenti gipsy, fisarmoniche slave, chitarre punk e percussioni tribali. E soprattutto dei live show travolgenti.

Assistere ad un concerto dei Gogol Bordello è infatti un’esperienza folle, esaltante, devastante e catartica. Arrivato in un circo punk, il pubblico viene letteralmente spazzato via dall’energia inarrestabile che arriva dal palco, tanto che a malapena ci si rende conto che come è cominciato il concerto è anche finito: sono tutti troppo presi dall’euforia di una danza sporca, casuale, scatenata e piena di entusiasmo per far caso al tempo che passa.

Ogni brano durante le loro esibizioni si evolve e cambia forma, siano essi tratti da Super Taranta (2005) che da Gispy Punks (2007) che dall’ultimo Pura Vida Conspiracy o da uno degli album precedenti, sull’onda dell’energia cambiano gli arrangiamenti, si aggiungono elementi, se ne perdono altri e tutto diventa un festoso caos.

“Pura Vida Conspiracy” è l’ultimo lavoro discografico della band ad oggi, ed è datato luglio 2013. “Il titolo “Pura Vida Conspiracy” rappresenta tutto quello verso cui la band si è mossa fin dagli inizi, ormai più di dieci anni fa. – spiega il frontman Eugene Hutz- “In Spagna “pura vida” ha quel sapore che la vera vita dovrebbe avere, e la frase rende, come invece non farebbe in inglese, francese o russo. Riassume perfettamente la mia necessità di unire parti frammentarie per creare una coscienza globale. E’ quello che abbiamo avuto in mente fin dalla prima canzone del nostro primo album”.
Hutz infatti, dopo aver lasciato l’Ucraina di Chernobyl, ha fondato i Gogol Bordello a New York nel 1999 con l’idea di dar vita ad un sound internazionale, caratterizzato dalla diversa età, cultura e provenienza dei suoi membri.

La band è oggi icona indiscussa del genere gipsy punk-rock e ovviamente i loro concerti sono attesissimi dal pubblico. Ed anche quest’estate i Gogol Bordello torneranno in Italia per scatenarsi e farci scatenare, e per riproporre i loro successi dal vivo, con tutta l’incredibile energia che li contraddistingue.

Joe e i fratelli

La band friulana avrà quindi il compito di scaldare il pubblico in tutti e tre gli appuntamenti, grazie al proprio sound inconfondibile, che mescola sapientemente lo ska e il raggae ad una certa canzone melodica popolare che ha fatto la storia musicale del nostro Paese.

Nati nel 2014, Joe e i fratelli già partendo dal nome vogliono chiarire che, prima di essere una band, sono soprattutto sei amici uniti dalla stessa passione e con la stessa voglia di suonare. Sono sei musicisti con esperienze e luoghi di provenienza diversi, che passano da Marrakech attraverso Napoli per poi incontrarsi nella grigia periferia di una città del nord-est come Udine.

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