AVENGED SEVENFOLD in Italia in concerto a Treviso e Roma

AVENGED SEVENFOLD, tornano in Italia per due nuove date:
7 Giugno Treviso Palaverde
21 Giugno Roma Rock In Roma Festival

L’estate italiana si arricchisce di rock, con le due date estive degli Avenged Sevenfold; il gruppo alternative metal californiano sarà infatti al Palaverde d Treviso il 7 giugno, e dopo un paio di settimane, il 21 giugno, sarà nuovamente in Italia per esibirsi sul palco del Rock In Roma Festival, appuntamento estivo con la musica dal vivo nella capitale.
Matthew Shadows e compagni tornano in Italia dopo il grande concerto dello scorso ottobre, e forti del successo planetario del loro ultimo album, “Nightmare”.

Sul palco la band di Huntington Beach, California, sarà nella sua nuova formazione, che vede alla batteria Arin Ilejay al posto di Mike Portnoy, ex batterista dei Dream Theater.


AVENGED SEVENFOLD

Gli AVENGED SEVENFOLD, spesso abbreviati in A7X, sono un gruppo musicale alternative metal californiano fondato nel 1999. La band esordì con sonorità metalcore per poi indirizzarsi, intorno al 2005, su sonorità ispirate all’heavy metal classico, risultando una delle band più promettenti di questo genere.
Il 24 luglio 2001 il gruppo pubblicò il primo album, intitolato “Sounding the Seventh Trumpet”. Tale disco ottenne un discreto numero di vendite e una buona attenzione dai media, tali da assicurare al gruppo anche una tournee promozionale negli Stati Uniti. L’album fu il trampolino di lancio per il giovane gruppo che in poche settimane si vide catapultato verso le vette del mercato musicale di genere metalcore, nonostante la giovane età e la compattezza dello stile musicale ancora da raggiungere. Il 26 agosto 2003 uscì un nuovo album, denominato “Waking the Fallen”. Il disco entrò alla posizione numero 12 della classifica Billboard e vendette un totale di 200 mila copie, ricevendo ampie e meritevoli lodi dalle riviste e dai critici di settore.
La tournee a supporto del secondo lavoro, promossa molto anche dalla rinomata rivista Rolling Stone, vide il raggiungimento del sold out a quasi ogni esibizione per la durata di quasi un anno.
Nel 2005, dopo una delicata operazione alle corde vocali del cantante Matthew Shadows, gli AVENGED SEVENFOLD firmarono un sostanzioso contratto con la Warner Bros e il 7 giugno pubblicarono “City of Evil”, il loro terzo album. Un sound inedito, lontano dal metalcore e ben più vicino all’hard rock e heavy metal caratterizzò questa nuova fatica discografica, dove le influenze musicali dei componenti della band
(Pantera, Metallica, Guns N’Roses, Misfts, Iron Maiden e Bad Religion) emersero totalmente.
L’anno successivo la band si unì al tour europeo dei Metallica, a quello dei Coheed and Cambria e iniziò a partecipare ad alcuni festival sbarcando così anche nel Vecchio Continente e raggiungendo sin da subito notevoli consensi di pubblico e critica. Sempre nel 2006 gli AVENGED SEVENFOLD vinsero il premio “Best New Artist” agli MTV Video Music Awards.
L’evoluzione sonora della band californiana proseguì anche negli anni successivi e il 31 ottobre 2007 uscì “Avenged Sevenfold”, un album ancora più fuori dagli schemi e vicino all’alternative metal.
L’ascesa del gruppo inizia ad assumere connotati sempre più marcati a livello mondiale e a fine 2008 pubblicano un doppio CD/DVD intitolato “Live in The LBC/Diamonds In The Rough”. Con questi ultimi lavori la band completò il suo lento processo evolutivo sonoro che la impegnò fin dagli esordi.
La formazione capitanata da Shadows ha forse così raggiunto le sonorità hard&heavy che strizzano l’occhio ad Iron Maiden, Guns N’Roses, Metallica e Dream Theater, ovviamente con un proprio stile personalizzato.
Il 28 dicembre 2009 il batterista del gruppo, The Rev, a soli 28 anni venne trovato senza vita nella sua abitazione sconvolgendo gli altri compagni e tutti gli addetti ai lavori, oltre naturalmente ai numerosissimi fan del gruppo. Dopo alcuni mesi di silenzio, gli AVENGED SEVENFOLD uscirono dalla privacy e iniziarono le registrazioni del nuovo album in onore proprio di Jimmy “The Rev” Sullivan con, alla batteria Mike Portnoy, l’idolo di sempre del compagno defunto. Il singolo che dà il titolo all’album “Nightmare”, uscito il 18 maggio
2010, riscosse enorme successo in tutto il mondo. Anche l’album spopolò in tutto il pianeta, aggiudicandosi le vette delle classifiche rock dei vari continenti e singoli paesi.

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